Mese: luglio 2017

26 Lug 2017

Tra i 10 e i 40 euro all’ora i costi dei corsi per vivere un’estate originale

Ogni giorno si passano almeno 2 ore tra videogiochi e app di intrattenimento, ma le alternative sono tante

Milano, luglio 2017 – È stato calcolato che in media gli adolescenti giocano ai videogame su smartphone, pc e tablet tra le 2 e le 3 ore al giorno e in estate non solo il tempo dedicato a questa attività cresce in maniera esponenziale, ma aumenta anche l’età anagrafica delle persone che hanno tempo libero a disposizione e che si dedicano a questo genere di passatempo. Essendo un fenomeno di massa a tutti gli effetti, ProntoPro.it ha cercato di calcolare cosa si potrebbe fare in alternativa, cosa si potrebbe imparare e acquisire in termini di competenze, nello stesso arco di tempo.

Prendendo in considerazione una media di gioco pari a 2 ore al giorno, ProntoPro ha stilato una classifica delle attività che si potrebbero praticare nel periodo estivo classificandole da quella più impegnativa in termini temporali a quella più semplice.

  1. Diventa un guitar hero. Esercitandosi per 2 ore al giorno solo nei giorni feriali in 2 mesi e mezzo circa (circa 100 ore) si potrebbe imparare a suonare la chitarra. Suonare uno strumento è un ottimo modo per migliorare le proprie capacità motorie in quanto richiede molta coordinazione occhio-mano ed è stato ufficialmente dimostrato che aumenta la capacità di memoria, la capacità di imparare cose nuove e l’abilità di concentrazione. Suonare uno strumento stimola da un punto di vista neurologico la stessa area del cervello che presiede al pensiero logico-matematico e la spesa media da sostenere in Italia si aggira tra i 15 e i 30 euro all’ora.
  2. Crea il tuo stile. Se l’arte dei suoni non è il proprio forte, ma si ha una passione smisurata per la moda e la voglia di comunicare agli altri il proprio stile, in 2 mesi e mezzo si potrebbero apprendere le basi per creare capi davvero unici: sono circa 108 le ore necessarie per imparare a cucire. Fare da sé è una soddisfazione personale che non ha pari. Sia che si stia riparando un abito vecchio, sia che se ne stia cucendo uno nuovo,imparare a cucire aumenta la propria autostima, stimola la creatività e aiuta a sentirsi davvero utile. I costi variano a seconda della tipologia dei corsi, se singoli si possono spendere anche 30 euro all’ora, per lezioni di gruppo il costo si aggira tra i 10 e i 20 euro.
  3. Un’estate al mare. Se le 2 ore quotidiane dedicate al gioco al pc, con il tablet o lo smartphone, fossero spese per un’attività sportiva in 2 mesi si potrebbe imparare a nuotare a dorso e stile libero (circa 80 ore). Cosa c’è di più utile in estate? Nuotare aiuta ad accrescere la forza e il tono muscolare e il nuoto offre la possibilità di effettuare degli esercizi di resistenza che permettono di mantenere il benessere dei muscoli. Inoltre questo sport aiuterebbe a rafforzare le ossa e l’apparato scheletrico. Per un corso con un istruttore di nuoto dedicato si spendono circa 20 euro all’ora.
  4. A passo di tango. Se si sa già nuotare, ma ci si vuole comunque muovere tanto, si potrebbe impiegare il tempo danzando: in un mese e mezzo (circa 60 ore) si può provare ad imparare il tango. Questo ballo è sinonimo di eleganza, sintonia, passione e aiuta chi lo pratica ad essere più coordinati oltre che flessibili. Tra i suoi effetti benefici c’è anche quello di aumentare la forza, poiché costringe i muscoli a resistere contro il peso stesso del corpo. Per provare gli effetti benefici di questa danza appassionata gli italiani spendono in media tra i 10 e i 20 euro all’ora.
  5. Cocktail time. E se fosse finalmente arrivato il momento di fare colpo sulla ragazza dei propri sogni? In poco più di un mese (circa 52 ore) si può imparare ogni tecnica di preparazione dei cocktail e diventare capace di esaltarsi nella creazione di miscele originali e ricercate. In questo modo, e per non fare rilassare troppo il proprio fegato, si può anche imparare a gestire in maniera alcolica un perfetto ritrovo in casa con gli amici. Il corso base, capace di abilitare anche alla professione, costa in media 15 euro all’ora.
  6. Per veri buongustai. Se si è una vera frana nella suprema arte culinaria, si può approfittare della pausa estiva per seguire un corso di cucina. In meno di un mese (36 ore circa) si possono imparare le basi di un nuovo approccio alla tavola sicuramente più gustoso e più salutare. Il primo vantaggio dell’apprendere questa arte è quello di mangiare meglio: si può scegliere cosa preparare, in che modo, quanto grandi devono essere le porzioni e divertirsi con combinazioni e creazioni di piatti sempre diversi. Si parte da 40 euro all’ora per creare dei piatti unici e originali.
  7. Stop ai selfie. Per chi vuole sperimentare per poco tempo il nuovo approccio al tempo libero, 2 settimane possono bastare per un corso base di fotografia (circa 20 ore). Solo dopo aver appreso la tecnica si può capire come replicare perfettamente in foto le proprie cose preferite e riuscire a sfruttare a pieno la macchina fotografica digitale. Il costo medio per un corso completo? Circa 400 euro.

 

21 Lug 2017

ProntoPro.it lancia la sua prima app dedicata ai professionisti

L’applicazione è disponibile per iOS e Android e mira a favorire la digitalizzazione del mondo dei servizi italiani

 Milano, luglio 2017ProntoPro.it, marketplace che da due anni permette agli italiani di trovare il professionista più adatto alle proprie esigenze in modo semplice e veloce, ha lanciato la sua prima App dedicata ai professionisti per permettere loro di rispondere direttamente dal proprio smartphone alle richieste di lavoro che arrivano dagli oltre 150.000 utenti del sito.

La digitalizzazione del mondo dei servizi, in modo particolare di quello professionale che costituisce il tessuto vitale dell’economia italiana e che va di diritto a formare l’eccellenza del Made in Italy, vuole passare anche attraverso il lancio di un’app che può essere scaricata gratuitamente e permettere a chi non è ancora iscritto di entrare a far parte di un network di oltre 100.000 professionisti iscritti che operano nelle 430 categorie di servizi disponibili: artigiani per la casa, operatori nel mondo eventi, esperti di IT, docenti, consulenti e operatori nel mondo del benessere della persona.

La scelta di lanciare l’app è legata alla volontà di ascoltare le esplicite richieste dei nostri professionisti, fornendo loro uno strumento che renda più facile l’invio dei preventivi ai potenziali clienti. – commenta Marco Ogliengo, Ceo e founder di ProntoPro.it – Trovandosi spesso fuori casa, i nostri pro hanno bisogno di un mezzo che da mobile migliori e renda più veloce il processo di risposta alle richieste di lavoro che arrivano in qualsiasi momento.”

Con l’app diventa ancora più semplice gestire le richieste di preventivo: i professionisti avranno modo di vedere le domande degli utenti attraverso le notifiche push che permetteranno loro di inviare la propria proposta in tempo reale, da qualunque luogo si trovino, 24 ore su 24 scegliendo liberamente a chi rispondere. L’intenzione è quella di migliorare la connessione con gli utenti, aumentarne la platea e gestire il proprio business in modo veloce e reattivo, grazie a un’esperienza d’uso semplice e immediata.

Due le versioni dell’app: quella per iOS è disponibile per iPhone, iPad e iPod Touch ed è scaricabile sull’Apple Store al link https://itunes.apple.com/us/app/prontopro-per-professionisti/id1214385640; è compatibile con iOS da 8.0. L’app per dispositivi Android è scaricabile nel Google Play Store al link https://play.google.com/store/apps/details?id=com.prontopro.app

A due anni dalla nascita, ProntoPro.it ha superato il milione di visitatori mensili e ha assunto oltre 80 persone per sostenere la crescita e lo sviluppo del portale.

17 Lug 2017

I costi del “Matrimonio all’Italiana” Quanto si spende oggi per dire “Sì”? Dai circa 13mila € di Campobasso ai 19 mila € di Roma

Compass e ProntoPro.it stilano la classifica dei costi che gli sposi devono sostenere in Italia e nelle città capoluogo di regione

Milano, luglio 2017 – Estate, tempo di matrimoni, e in Italia sembra essere tornata la voglia per il fatidico “Sì”, stando agli ultimi dati dell’ISTAT, che registrano nel 2015 ben 194.377 unioni, in aumento del +2,4% rispetto all’anno precedente. Nonostante questo, si è ben lontani dai valori pre-crisi del 2008, in cui si erano celebrati 246.613 matrimoni.

Un calo progressivo dettato anche dai costi, spesso elevati, che variano da città a città.
Secondo l’analisi di Compass e di ProntoPro.it, un matrimonio in Italia, per 100 persone, può costare in media fino a circa 15.000€, con spese che vanno dai quasi 13 mila € di Campobasso, ai 19 mila € di Roma. A questo bisogna aggiungere ulteriori costi non inclusi nell’analisi, come la location, le bomboniere e il viaggio di nozze, che hanno comunque un peso non indifferente sul budget familiare, portando spesso gli sposi a dover fare delle rinunce.

Per aiutare a fronteggiare i costi dell’organizzazione di uno dei giorni più belli della propria vita, esistono soluzioni di credito come il Prestito Personale Compass, un finanziamento adatto per affrontare questo tipo di esigenze e richiedibile per sostenere le spese di  matrimoni, ma anche di cerimonie come battesimi, comunioni e cresime. Per chi è invece alla ricerca di professionisti degli eventi e vuole consultare più preventivi, in modo da scegliere le opzioni più convenienti, un valido aiuto arriva da ProntoPro.it, il portale che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale in più di 430 categorie di servizi.

Sono tanti gli aspetti da considerare per rendere indimenticabile il giorno del matrimonio, dai fiori, al fotografo, passando per il buffet, alla scelta dell’abito e alle note musicali che accompagneranno l’evento.

A livello nazionale, la spesa media più alta per un “matrimonio all’italiana” nel 2017 riguarda il catering (7.500 ): se si guarda alle singole città capoluogo di regione, i napoletani sono costretti ad investire il budget più elevato sul cibo, arrivando a spendere fino a 11mila € per un banchetto nuziale per 100 persone. Decisamente più contenute, sotto questo aspetto, le spese degli sposi di Potenza, Genova, Campobasso e Cagliari, tutti allineati su una spesa media di 6 mila €.

L’abito da sposa è l’altra voce impegnativa da mettere in conto, ma su cui le donne italiane hanno le idee chiare e a quanto pare non troppo distanti tra loro. Ad eccezione, infatti, di romane e milanesi, che risultano le più esigenti, scegliendo rispettivamente modelli sartoriali da 5.200€ e 5.000€, le altre spose si mostrano orientate su costi “limitati” nella fascia tra i 4.700€ di Trento e i più economici 3.850€ di Catanzaro.

Il momento musicale, che sia in Chiesa o durante il rinfresco, è fondamentale per creare l’atmosfera, intrattenere gli invitati ed esaltare l’aria di festa della giornata. Ingaggiare una band è molto più caro a Bari (820€) e a Firenze (800€), considerando che la presenza di un DJ ha una spesa aggiuntiva, in questo caso rispettivamente di 565€ e 600€. Più fortunati a Perugia e a Venezia, dove un gruppo musicale chiede “solo” 420€ e 400€ per accompagnare le danze. Ad Ancona e a Cagliari, invece, si scende ulteriormente nei prezzi e si può pensare di affidare il sound al solo DJ, disponibile per 325€.

Infine, per i fiori il picco massimo lo raggiunge la Capitale, dove bouquet e l’allestimento con decorazioni e centritavola prevede un budget di 1.470€, mentre per il fotografo il Sud Italia prevale per costi, con Potenza a 1.615€, Catanzaro a 1.570€, Palermo a 1.530€ e Bari a 1.500€.

 L’analisi di ProntoPro.it sui costi del “Matrimonio all’italiana”

Città Catering (per 100 invitati) Abito sartoriale da sposa Fioraio Fotografo* Dj** Band** COSTO TOTALE VOCI ANALIZZATE
Roma 10.000 € 5.200 € 1.470 € 1.040 € 525 € 750 € 18.985 €
Napoli 11.000 € 4.000 € 950 € 1.480 € 525 € 620 € 18.575 €
Torino 9.000 € 4.350 € 1.300 € 1.350 € 485 € 550 € 17.035 €
Palermo 9.500 € 4.050 € 625 € 1.530 € 450 € 600 € 16.755 €
Firenze 8.000 € 4.450 € 1.000 € 1.100 € 600 € 800 € 15.950 €
Bari 8.000 € 4.100 € 900 € 1.500 € 565 € 820 € 15.885 €
Catanzaro 8.000 € 3.850 € 670 € 1.570 € 440 € 440 € 14.970 €
Milano 7.000 € 5.000 € 875 € 1.000 € 455 € 570 € 14.900 €
Venezia 7.500 € 4.470 € 780 € 1.200 € 370 € 400 € 14.720 €
L’Aquila 7.500 € 4.240 € 750 € 1.260 € 400 € 450 € 14.600 €
Trento 7.000 € 4.700 € 820 € 1.000 € 400 € 470 € 14.390 €
Aosta 7.000 € 4.300 € 750 € 1.150 € 450 € 560 € 14.210 €
Trieste 7.000 € 3.900 € 700 € 1.150 € 500 € 600 € 13.850 €
Perugia 6.500 € 4.500 € 790 € 1.080 € 400 € 420 € 13.690 €
Bologna 6.500 € 4.350 € 855 € 1.030 € 410 € 535 € 13.680 €
Ancona 6.500 € 4.100 € 715 € 1.450 € 325 € 550 € 13.640 €
Cagliari 6.000 € 4.080 € 715 € 1.455 € 325 € 500 € 13.075 €
Genova 6.000 € 4.350 € 600 € 1.000 € 530 € 550 € 13.030 €
Potenza 6.000 € 3.900 € 525 € 1.615 € 350 € 550 € 12.940 €
Campobasso 6.000 € 4.060 € 710 € 1.200 € 400 € 495 € 12.865 €
ITALIA 7.500 € 4.300 € 825 € 1.300 € 450 € 550 € 14.925 €

 

* solo servizio fotografico, escluso il video

** esclusa SIAE