Categoria: Comunicati

21 Dic 2017
natale

La top 3 dei professionisti più cliccati online a Natale

nataleIl periodo natalizio è quello in cui se da un lato alcuni si concedono ritmi meno pressanti e si godono il tempo in famiglia, dall’altro molti sperano nel picco stagionale che faccia aumentare in maniera significativa la propria mole di lavoro. Per questo motivo, l’Osservatorio di ProntoPro ha redatto una classifica per scoprire quali siano i professionisti che stanno lavorando di più nel periodo precedente al Natale e in vista di questa festività.

Al primo posto emergono gli agenti di viaggio che inviano un numero di preventivi di quasi 4 volte superiore rispetto al periodo precedente alla Natività. Che il presente e il futuro dell’organizzazione dei viaggi sia sempre più dipendente dall’online emerge anche dalle dichiarazioni dei 15 milioni di italiani che si metteranno in viaggio quest’anno e che nel 65% dei casi hanno confermato di essersi informati su Internet* per confrontare l’offerta nelle diverse località. Per questo motivo gli agenti di viaggio stanno reagendo in maniera positiva e stanno cercando nuovi strumenti che permettano loro di rispondere ad una crisi che colpisce in misura maggiore proprio chi non si adegua alla concorrenza degli operatori online.

 

A pari merito conquistano il secondo posto coloro che si occupano di installazione di sistemi di videosorveglianza e tutti quelli che lavorano nel settore del Facility Management: entrambi inviano un numero di preventivi di 2 volte maggiore  in questo periodo dell’anno.  Chi parte, teme di essere derubato e si organizza di conseguenza, mentre chi resta, ha bisogno di un supporto nelle pulizie precedenti e successive ai ricchi pranzi di Natale. Del resto, se da un lato è piacevole e divertente condividere del tempo in famiglia, lo è molto meno ripulire la scia di distruzione lasciata dietro di sè da nipoti, nonni, zii, amici ecc.

Terzo posto per chi lavora nel mondo degli autotrasporti e delle spedizioni:  questi professionisti inviano un numero di preventivi pari al 135% in più. Moltissimi sono gli italiani abituati ad acquistare i regali di Natale online; che siano indumenti, gioielli, gadget tecnologici, libri o cibi, tutto può essere spedito ed è per questo motivo che chi lavora in questo settore, si adegua in anticipo al picco di lavoro previsto.

Quando pensiamo che il Natale possa essere stressante quanto un trasloco tra lo scambio dei regali, le cene sontuose, le decorazioni della casa e il timore di dover passare del tempo proprio con quei parenti meno simpatici, pensiamo a come se la passano quei professionisti che vedono la mole di lavoro quadruplicarsi nei giorni più festivi dell’anno!

12 Dic 2017
natale

Hostess, personal shopper e animatori: questi i professionisti più cercati nel mese del Natale

nataleIl periodo natalizio è quello in cui se da un lato alcuni si concedono ritmi meno pressanti e si godono il tempo in famiglia, dall’altro molti sperano nel picco stagionale che faccia aumentare in maniera significativa la propria mole di lavoro. L’Osservatorio di ProntoPro ha redatto una classifica dei professionisti più cercati e che di conseguenza lavorano di più  in questo mese confrontando le richieste di lavoro ricevute nei mesi di novembre e dicembre 2016 con quelle di ottobre dello stesso anno.

Al primo posto emergono hostess e promoter che raccolgono il 17% di richieste in più rispetto al periodo precedente. È richiesta soprattutto la capacità di promuovere la vendita di beni (soprattutto giocattoli per bambini), la disponibilità a lavorare su turni sia serali, sia festivi, ma soprattutto la capacità a relazionarsi in modo adeguato con la clientela.

Secondo posto per personal shopper: Natale significa tempo in famiglia e soprattutto per i più piccoli rappresenta il momento dello scambio dei doni. Chi aiuta gli altri a fare shopping in questo periodo riceve il 15% di richieste di lavoro in più rispetto al resto dell’anno.

Tutti coloro che lavorano nel settore dell’animazione vedono incrementare il proprio lavoro in questo periodo: che siano comici (+ 10%), maghi (+9%) o animatori per bambini (+8%) a Natale sono di sicuro impegnati in ritmi e orari di lavoro superiori rispetto agli altri e conquistano rispettivamente il terzo, il quarto e il quinto posto.

Con il Natale le richieste relative al mondo dell’intrattenimento e del divertimento aumentano soprattutto a causa dell’incremento delle attività rivolte ai più piccoli: laboratori tematici (creativi, culinari o ludici), consegne dei doni e feste a tema, necessitano di una struttura organizzativa imponente e di altrettanta forza lavoro indispensabile per raggiungere i risultati migliori per quelli che sono i veri protagonisti di questa festa.

29 Nov 2017
matrimonio

Matrimoni 2018: dove si sposeranno gli italiani e cosa mangeranno?

matrimonioSe questo per molti non è il periodo giusto per sposarsi, indubbiamente lo è per scegliere location e menu del giorno più bello della propria vita. Zankyou.it e ProntoPro si sono chiesti cosa stiano scegliendo gli italiani e quali siano state le tipologie di location preferite da chi sta organizzando il giorno più bello della propria vita.

Dall’indagine condotta sulle 220.000 richieste pervenute sul portale di Zankyou dal 1 gennaio 2017, è emerso che il 68% di chi sta organizzando il grande giorno ha scelto la villa nuziale: ville borghi, tenute e palazzi si confermano anche quest’anno come l’opzione più gettonata tra gli sposi. L’enorme varietà di offerta permette di celebrare qualsiasi tipo di cerimonia: dalle più tradizionali con pranzo o cena di ore, a formule alternative quali buffet di finger food, cocktail party di nozze, degustazioni etniche con menu dal mondo o – al contrario – portate locali a km zero.

Al secondo posto troviamo gli hotel scelti dal 18% degli sposi; nel nostro Paese infatti sono molti gli alberghi che offrono i loro servizi per celebrare le feste di matrimonio, tra giardini e terrazze lussuose, molti dispongono anche di cappelle private in cui celebrare il rito.

Terzo posto per l’11% degli italiani che hanno preferito invece organizzare il proprio giorno più bello al ristorante, opzione intramontabile che si rinnova di anno in anno grazie a proposte sempre più varie.

Breakfast, brunch, tea time, wedding happy hour sono le nuove formule che conquistano sempre più coppie, che preferiscono al classico pranzo al tavolo, formule più easy ed economiche.

Infine in fondo alla classifica, quasi a pari merito troviamo location rurali (7%) e castelli (4%): da un lato chi preferisce festeggiamenti eco-chic in agriturismi ma anche aziende agricole, abbazie, country resort, feudi, casali, masserie, fattorie e borghi; dall’altro chi opta per sontuosi ricevimenti presso dimore storiche.

Bassa la percentuale (meno del 2%), ma comunque degna di nota in quanto nuovo trend tutto da scoprire, quella che raggruppa coppie che scelgono location unconventional quali serre, loft, capannoni e strutture in disuso riabilitate ad eventi privati come cinema, fabbriche, filatoi, perfetti per i matrimoni urban-chic! Nello stesso dato rientrano le coppie che nel 2017 hanno preferito cerimonie all’aperto, in riva al mare o in campagna, con la formula di stampo oltreoceano del pic-nic wedding… per molti, ma non per tutti!

Ma quali sono i menu preferiti dagli italiani? Cosa scelgono di mettere nei piatti? ProntoPro.it ha analizzato gli oltre 5.000 preventivi inviati dai professionisti che si occupano di servizi di catering rilevando che anche in questo caso gli italiani restano fedeli alle proprie tradizioni: il 46% sceglie menu a base di carne, il 34% a base di pesce e il 20% lo preferisce vegetariano.

11 Nov 2017
ProntoPro

ProntoPro raggiunge i 100 dipendenti! E non finisce qui…

ProntoPro“A 2 anni e mezzo dalla nascita della nostra azienda siamo diventati 100, ma vogliamo diventare 120 entro la fine del 2017” con queste parole Marco Ogliengo, Amministratore delegato di ProntoPro.it , ha annunciato il piano di assunzioni che interesserà gli ultimi mesi dell’anno.

La startup, nata da un’idea di Marco Ogliengo e Silvia Wang, continua a crescere a ritmi molto sostenuti registrando tassi di sviluppo del 20% ogni mese e sta cercando profili capaci di contribuire a determinare la trasformazione di ProntoPro in una global company che operi e si sviluppi in un contesto internazionale oltre che nazionale, dove è già leader nel mercato dei servizi.

“Solo il 2% delle startup italiane ha uno staff superiore alle 50 persone e ProntoPro è riuscito ad entrare in questo ristretto gruppo di aziende in pochi mesi. – ha detto Vito Lomele, fondatore di Job Rapido e membro del CdA in ProntoPro – Credo che i ritmi di crescita di questa startup siano un importante esempio di growth hacking in Italia e sono sicuro che la loro storia sarà fonte di ispirazione per nuovi imprenditori nel nostro Paese”.  

“I risultati raggiunti sono il frutto di duro lavoro, di una strategia di crescita definita, ma soprattutto dell’impegno, della passione e della dedizione delle persone che sono entrate a far parte del nostro team – ha dichiarato Marco OgliengoSono molto orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare in così poco tempo, ma sono consapevole del fatto che la strada sia ancora in salita e che per continuare a sostenere questi ritmi sia indispensabile assumere persone motivate e valide come quelle già presenti in azienda”.

Le persone che si uniranno al team dovranno essere capaci di unire un’elevata competenza con doti di flessibilità e creatività e al di là di età ed esperienza maturata, è determinante essere intraprendenti, proattivi e con una reale volontà di crescita in tempi molto brevi.

I profili cercati, visibili al link https://www.prontopro.it/blog/lavora-con-noi/ sono vari: si va dall’Head of Product al Senior Systems Engineer, a diverse figure quali creativi, startupper e persone che si dedichino alla consulenza commerciale.

30 Ott 2017
halloween

Da casa da incubo a casa dei sogni: ecco quanto costa riparare i danni da paura

halloweenAlcuni guasti casalinghi possono essere ben più spaventosi di streghe, zombie e spiriti malvagi visibili durante la notte di Halloween. ProntoPro ha chiesto ai professionisti iscritti sul portale quali siano i lavori considerati più terrificanti e ha chiesto loro di rivelarne i costi. Ciò che è emerso dimostra che sono almeno 7 i problemi domestici considerati mostruosi dagli italiani.

 

  1. I topi in casa. Obiettivamente, nulla può essere più terrificante della scoperta della presenza dei topi nel proprio appartamento. Questi animali non recano solo paura, fastidio e sporcizia, ma sono anche portatori di malattie molto pericolose per l’essere umano, specialmente per i bambini. Nel momento in cui ci si accorge della presenza di queste creature diventa indispensabile procedere con la derattizzazione, un lavoro di disinfestazione che può costare tra i 100 e i 300 euro in media;

 

  1. Rumori strani: il rubinetto che gocciola. Meno disgustoso, ma altrettanto spaventoso – soprattutto se si è soli in casa e si avverte il rumore per la prima volta di notte – è il gocciolio del rubinetto. Si tratta di un suono irritante, che fa aumentare la bolletta dell’acqua e determina anche uno spreco significativo ed inutile. Il lavoro da fare per sistemarlo è molto semplice dato che l’idraulico dovrà sostituire la guarnizione di tenuta e richiederà mediamente una spesa pari a 10 euro;

 

  1. Rumori strani (parte 2): gli spifferi. Le fastidiose correnti d’aria che minano il comfort termico della casa non sono solo dispendiose, ma spesso si rivelano anche spaventose a causa dei rumori generati dal vento. In inverno, le correnti d’aria fredda degli spifferi di porte e finestre raffreddano la stanza in men che non si dica ed è per questo motivo che, per evitare costi altissimi in bolletta, è indispensabile ricorrere all’aiuto di un professionista che ripari gli infissi e ponga fine al disagio. La spesa da affrontare per riparare una sola finestra è pari a 180 euro;

 

  1. Fenomeni al limite del paranormale. Non a tutti è capitato, ma quelli a cui è successo non negano di aver vissuto attimi di vero terrore: nel cuore della notte la tv si accende autonomamente e ci si sveglia tra i suoni e le voci emesse da quest’ultima. Alzarsi per identificare la fonte dei rumori è un’impresa da veri coraggiosi e quando si comprende che è “solo la televisione” non è più possibile riaddormentarsi. In genere si tratta di aggiornamenti automatici che devono essere disabilitati, ma in casi estremi la soluzione sta nel ricorso all’assistenza del rivenditore. Il costo dipende dal tipo di problema;

 

  1. Pareti da incubo. Nell’immaginario comune, una tipica ambientazione horror si caratterizza quasi sempre per le sue pareti scrostate. Ciò che generalmente appare sono delle brutte crepe, antiestetiche bolle e questi sono i sintomi che precedono l’imminente scrostatura della pittura dalle pareti. Per evitare che deturpino completamente l’aspetto della casa è indispensabile l’intervento di un imbianchino che in media richiede una spesa di 30 euro al mq;

 

  1. Il terrore della cantina. Tra i lavori più spaventosi da affrontare in solitudine c’è lo sgombero di cantine e soffitte: si tratta di luoghi della casa spesso angusti, poco illuminati, di certo impolverati e che per questi motivi possono creare non pochi timori. Tutte le persone che non riescono a sgomberare in autonomia le soffitte, le cantine, ma anche i solai della propria abitazione decidono di ricorrere ai professionisti specializzati e mettono a budget una tariffa media pari a 250 euro;

 

  1. Cimici nel letto. Se la casa è il luogo della tranquillità, la camera da letto è il fulcro del relax e del riposo. Quando però capita di svegliarsi e di ritrovarsi piccole punture sul corpo, non pruriginose come quelle delle zanzare, il panico è dietro l’angolo: significa che possono esserci le cimici dei letti. Questi piccolissimi insetti sono molto difficili da uccidere, possono rimanere in vita senza cibarsi anche per un intero anno. Come ammazzarle quindi? O con l’azoto liquido, oppure con un getto di vapore secco a 180 gradi. Si tratta di rimedi che possono usare solo i professionisti e che per questo genere di lavori in media richiedono 300 euro.
12 Ott 2017
domotica

Smart home: uno su tre vuole installare impianti domotici per proteggersi dai ladri e risparmiare in bolletta

Gli italiani si piazzadomoticano sempre ai primi posti per uso e passione nei confronti della tecnologia e si rivelano ben disposti anche quando si parla di sistemi per una “casa intelligente”. ProntoPro.it ha voluto analizzare le richieste legate al mondo della domotica per scoprire quali siano i bisogni e i desideri degli italiani in questo settore ed è emerso che il 30% delle richieste è rivolto ad impianti di videosorveglianza e di illuminazione.

Se i primi sono molto utili per assicurarsi che ogni ambiente sia protetto dall’incursione dei ladri grazie ad un sistema domotico di controllo, allo stesso modo, controllare la luce, la sua intensità, l’accensione e lo spegnimento, sono sicuramente comodità che tutti vorrebbero avere.

Al secondo posto si piazzano le ricerche (14%), di chi vuole comandare con un dito aperture e chiusure di porte, cancelli, basculanti, tende, finestre, velux, serrande e altre motorizzazioni anche da remoto, attraverso interfacce di controllo semplici ed intuitive che creano un valore aggiunto ad ogni struttura, in termini di praticità e sicurezza.

Al terzo posto si piazza invece la gestione climatica della casa, il 13% di chi cerca impianti domotici vorrebbe gestire la temperatura in modo intelligente risparmiando sul riscaldamento. Proprio a causa della possibilità di interagire con gli agenti esterni nel rispetto dei principi di risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale, gli interventi sugli impianti domotici (acquisto, installazione e messa in opera) sono stati inseriti tra quelli per i quali è possibile accedere all’ecobonus, che permette di usufruire di una detrazione fiscale del 65%.

Se il bonus è applicato anche all’installazione di un sistema domotico di climatizzazione, la percentuale di chi è interessato a questo tipo di installazione scende però all’11%.

Quante volte quando improvvisamente piove o imperversa il vento, è davvero difficile trovare il coraggio di chiudere le tapparelle? Forse questo è il motivo per il quale il 9% di chi vuole avere una casa intelligente chiede preventivi per l’automazione di tapparelle e tende da sole che si rivelano sensibili agli agenti atmosferici.

Il 9% delle persone che hanno inserito una richiesta per domotica desiderano una “casa intelligente” che faccia tutto da sola e in particolare coordini più dispositivi elettronici ed elettrodomestici coinvolgendo ogni aspetto della cura della casa.

Anche gli apparati audio e video (tv, home theatre, Hi-Fi, Dvd player, blu-ray, console, decoder HD etc.) presenti in casa, in ufficio o in qualunque altro luogo possono essere parte di un sistema domotico e l’8% di chi inserisce una richiesta per l’automazione della propria casa lo fa proprio per controllare da remoto i propri sistemi di distribuzione audio e video.

Infine, il 5% del campione sceglie di prendersi cura del proprio giardino attraverso sistemi domotico di irrigazione che hanno il vantaggio di agire anche in ragione del clima e degli agenti atmosferici per evitare sprechi di acqua e denaro in caso di precipitazioni.

04 Ott 2017
caldaia

Freddo alle porte: arrivare preparati all’inverno costa fino a 2.340 euro

Gli effetti del cambiamento climatico sono sotto gli occhi di tutti e al di là di quanto possa indicare il calendario, sembrerebbe che gli italiani saranno chiamati a prepararsi all’inverno in anticipo. Secondo l’indagine condotta da ProntoPro.it, per preparare la propria casa al freddo, mediamente si dovranno spendere: 120 euro per verificare il buon funzionamento della canna fumaria, 2.110 euro per installare una buona stufa a pellet canalizzata e 110 euro per la manutenzione della caldaia.

 

Verifica dei fumi caldaia

 

Il controllo del sistema di scarico fumario è una verifica periodica indispensabile per ottenere un perfetto funzionamento del sistema di aspirazione dei fumi del camino e secondo la normativa vigente la pulizia deve essere realizzata da uno spazzacamino con una licenza regolare che al termine dei lavori rilasci un certificato di conformità. Analizzando le cifre medie necessarie a pagare il lavoro nei venti capoluoghi di regione, si scopre che Roma è la città più cara dove per adempiere all’obbligo della manutenzione ordinaria si spendono 155€.

Al secondo posto nella classifica si piazza Trieste dove il lavoro dello spazzacamino costa al cliente 140€. Terza è Milano, dove gli abitanti devono mettere a budget circa 130 euro.

Tra gli strumenti di riscaldamento più ecologici e con meno spese di gestione ci sono le stufe a pellet, in modo particolare quelle canalizzate che permettono di trasportare l’aria calda dalla stanza in cui si trovano a quelle attigue, tenendo di fatto tutta la casa al caldo.  Per l’installazione di una stufa a pellet si spendono in media 2.110 euro con picchi a Roma (2.600 euro), Milano (2.545 euro) e Palermo (2.400 euro). Tra le città in cui costa meno riscaldare la propria casa emergono Napoli (1.635 euro), L’Aquila (1.650 euro) e Cagliari (1.835 euro).

La revisione della caldaia, con il rilascio del cosiddetto bollino blu, è obbligatoria per legge. La cadenza dei controlli da rispettare dipende dalla tipologia dell’impianto, ma è con l’arrivo dell’inverno che questo diventa di nuovo oggetto di interesse. La città d’Italia in cui si spende di più per questo genere di lavori è Torino (145 euro), seguita da Venezia (135 euro) e a pari merito Milano e Trieste (130 euro).

 

Revisione caldaia

 

A dominare la classifica delle città in cui costa di più preparare la casa al freddo invernale è Roma, nell’Urbe concedersi tutte e 3 le installazioni costa 2.875 euro, a seguire si trovano Milano in cui si spendono 2.810 euro e Trento in cui influisce in maniera determinante il costo di installazione della stufa a pellet per un totale di  2.620 euro.

 

Segue tabella con i costi sostenuti nei capoluoghi italiani

 

Città

Controllo canna fumaria

Installazione stufa a pellet Manutenzione caldaia Totale
L’Aquila 115,00 € 1.650,00 €  110,00 €

1.875,00 €

Potenza 105,00 € 1.990,00 € 90,00 €

2.185,00 €

Catanzaro 100,00 € 1.950,00 € 100,00 €

2.150,00 €

Napoli 110,00 € 1.635,00 € 105,00 €

1.850,00 €

Bologna 120,00 € 2.145,00 € 110,00 €

2.375,00 €

Trieste 140,00 € 2.030,00 € 130,00 €

2.300,00 €

Roma 155,00 € 2.600,00 € 120,00 €

2.875,00 €

Genova 120,00 € 2.210,00 € 115,00 €

2.445,00 €

Milano 135,00 € 2.545,00 € 130,00 €

2.810,00 €

Ancona 115,00 € 2.070,00 € 100,00 €

2.285,00 €

Campobasso 110,00 € 2.080,00 € 90,00 €

2.280,00 €

Torino 130,00 € 2.100,00 € 145,00 €

2.375,00 €

Bari 110,00 € 1.900,00 € 105,00 €

2.115,00 €

Cagliari

120,00 € 1.835,00 €

115,00 €

2.070,00 €

Palermo

105,00 € 2.400,00 €

110,00 €

2.615,00 €

Firenze

120,00 € 2.260,00 €

120,00 €

2.500,00 €

Trento 125,00 € 2.380,00 €

115,00 €

2.620,00 €

Perugia

110,00 € 2.000,00 €

90,00 €

2.200,00 €

Aosta 115,00 € 2.185,00 €

105,00 €

2.405,00 €

Venezia 100,00 € 2.270,00 €

135,00 €

2.505,00 €

ITALIA 120,00 € 2.110,00 € 110,00 €

  2.340,00 €

02 Ott 2017
wellness e yoga

Personal trainer, yoga e pilates: i buoni propositi degli italiani

wellness e yogaSettembre è il nuovo gennaio, soprattutto quando si parla di sport: a dirlo è l’Osservatorio di ProntoPro.it che, avendo confrontato le richieste effettuate sul portale nella sezione wellness tra agosto e settembre con quelle completate tra gennaio e febbraio, ha rilevato un incremento del 12% delle stesse. Ma quali sono stati i buoni propositi maturati sotto l’ombrellone? Quali corsi hanno scelto gli italiani? Dall’analisi è emerso che i gusti variano molto a seconda delle città di provenienza.

Milanesi e genovesi non possono far a meno dello yoga: questa disciplina millenaria nota per l’aiuto fornito contro ansia e insonnia, è capace di combattere lo stress e aumentare la concentrazione e la flessibilità sia mentale che fisica e per questo risulta particolarmente apprezzata dalle persone che vivono nelle grandi città. A guardar bene i dati però, si scopre che gli insegnanti di yoga sono i più cercati in Italia, secondi solo ai Personal Trainer che occupano il gradino più alto del podio.

I napoletani scelgono i corsi di nuoto e la boxe: se per il primo influisce indubbiamente la prossimità del mare e il desiderio di praticare uno sport riconosciuto da tutti per la sua potenzialità di far lavorare tutto il corpo, la boxe permette di ritrovare la sicurezza in sé stessi, sfogarsi e affrontare le proprie paure.

Interessati ad ottenere una corretta postura e a dare maggiore armonia ai movimenti sono, invece, i fiorentini e i torinesi che scelgono il pilates più di tutti gli altri italiani.

Le principali richieste di corsi di zumba, rinomati in quanto aiutano a perdere peso divertendosi, provengono dalla città meneghina, mentre i romani preferiscono aumentare la propria resistenza, coordinazione e precisione attraverso i corsi di crossfit.

I trend-setter? Gli abitanti di Venezia, Palermo, Ancona, Campobasso e Perugia che scelgono di dedicarsi allo Yoga della risata, un tipo di yoga basato sulla risata autoindotta che favorisce il miglioramento dell’umore delle relazioni sociali e promette di ridurre l’ansia, accrescere l’autostima e, se praticato di prima mattina, aumentare l’energia.

02 Ott 2017

Il professionista giusto si trova sullo smartphone: ProntoPro.it lancia l’app per confrontare i preventivi da mobile

app professionisti prontoproA settembre gli impegni, i buoni propositi e le incombenze rimandate ad agosto, ripiombano tutte insieme nelle nostre agende. Che sia la remise en forme, i corsi da recuperare, o la dieta da ricominciare, per non soccombere, basta affidarsi ai giusti professionisti che da oggi sono disponibili sullo smartphone di tutti gli italiani: ProntoPro.it ha lanciato l’app per trovare gli oltre 150.000 iscritti tra artigiani per la casa, professionisti degli eventi, esperti di IT, docenti e operatori nel mondo del benessere e della persona.

L’applicazione si può scaricare gratuitamente e permette di gestire la comunicazione con il professionista in tempo reale attraverso la chat integrata e le notifiche push che permettono di ricevere aggiornamenti sullo stato delle richieste. Questa diventa un valido aiuto in un contesto in cui la difficoltà di conoscere personalmente un artigiano, un tutor per le ripetizioni o un personal trainer è riconosciuta da tutti, sia che si viva in grandi metropoli che in piccoli centri.

Con l’app di ProntoPro.it si possono trovare i giusti professionisti per oltre 500 categorie di servizi in modo semplice, veloce e gratuito. L’obiettivo è quello di connettere efficacemente clienti, liberi professionisti, aziende ed esperti del settore creando maggiori possibilità di collaborare e creare un generale innalzamento del livello qualitativo del mercato.

Per l’utilizzo da iPhone, iPad e iPod Touch è disponibile l’App per iOS, scaricabile sull’Apple Store al link https://itunes.apple.com/it/app/prontopro/id1274970171?l=it&ls=1&mt=8; è compatibile con iOS da 8.0. L’app per Android invece è scaricabile nel Google Play Store al link https://play.google.com/store/apps/details?id=com.prontopro.customer

A pochi mesi dal lancio dell’app business per i professionisti iscritti, siamo orgogliosi di rilasciare anche quella per i clienti. – ha dichiarato Marco Ogliengo, Ceo di ProntoPro.it Con questa nuova applicazione vogliamo rendere ancora più efficiente il contatto tra gli utenti e i professionisti perché finalmente tutti potranno chiedere e rispondere alle domande di preventivo da mobile sfruttando uno strumento user-friendly, intuibile e facilmente gestibile”.

11 Set 2017

ProntoPro.it on air con la sua prima campagna TV

Tra colpi di fulmine e problemi idraulici…il coro dei professionisti salva tutte le emergenze

Milano, settembre 2017 – Da domenica 10 settembre, ProntoPro.it, il portale N.1 dei professionisti in Italia, è on air con la sua prima campagna di spot televisivi. La creatività è firmata dall’agenzia PicNic di Niccolò Brioschi, la regia è di Marcello Lucini e la casa di produzione è TheBigMama.

ProntoPro.it, a soli due anni e mezzo dalla sua fondazione, ha scelto di farsi conoscere attraverso i principali network televisivi nazionali: lo spot sarà in programmazione nei formati 30’’ e 15”.

I due episodi della campagna, dal titolo “ProntoPro, il professionista pronto per te”, vedono persone comuni affrontare diverse situazioni di emergenza, in cui si rende necessario l’intervento di un professionista. Grazie a ProntoPro.it, nel momento di maggior bisogno, sulle allegre note del celebre coro dei pompieri nel film “…Altrimenti ci arrabbiamo!”, appare chi salverà i protagonisti in difficoltà.

Nel primo episodio un ragazzo fuori forma viene prima aiutato da un personal trainer, che entra in scena accompagnato dal jingle, e poi si ritrova sotto la doccia senza l’acqua. È a questo punto che interviene prontamente anche l’idraulico, che avanza dal coro dei professionisti canterini. Nel secondo si parla di una storia romantica: un uomo, fallito il tentativo di appendere un quadro, sfonda la parete che separa il suo appartamento da quello di una vicina affascinante, con cui scatta subito il colpo di fulmine. Dopo l’impresa edile che riparerà il muro, si rende così necessario anche l’intervento di una wedding planner, che organizzerà il giorno più bello della loro vita.

«A soli due anni dalla nascita della nostra web company, durante i quali abbiamo costruito il più grande network di professionisti italiani composto da quasi 150.000 iscritti, abbiamo deciso di investire per la prima volta in TV per far conoscere al grande pubblico il servizio di ProntoPro, capace di semplificare la ricerca dei professionisti attraverso il confronto gratuito dei preventivi – ha dichiarato Marco Ogliengo, Ceo di ProntoPro.it – Siamo molto soddisfatti della creatività di questo spot perché racconta in maniera ironica ed efficace come, nella vita di tutti i giorni, siano tanti i casi in cui si può aver bisogno del supporto di un professionista e di come, attraverso le recensioni, il cliente possa scegliere in maniera più consapevole».

«Aiutare gli spettatori a ricordare il nome di ProntoPro era uno degli obiettivi del nostro lavoro. – ha detto Niccolò Brioschi, Direttore Creativo di PicNic – Da qui l’idea di adattare il tormentone del coro di Bud Spencer e Terence Hill, capace di entrare anche nella testa di chi non ha mai visto il film e di essere ricordato proprio da tutti».

Di seguito i link agli spot nel formato 30’: https://youtu.be/GtECbv8uYZ0

https://youtu.be/zeQtONmHvbQ

Scheda Tecnica:

Agenzia Creativa: PicNic

Direttore Creativo esecutivo: Niccolò Brioschi

Copywriter: Federica Guidolin

Art director: Riccardo Colombo

Regia: Marcello Lucini

Direttore della fotografia: Fabio Casati

Post produzione: Videozone

Casa di Produzione: The BigMama

 

Per “Coro dei Pompieri” Musica: Guido e Maurizio De Angelis

Edizioni: Universal Music Publishing Ricordi S.r.l./Cecchi Gori Music S.r.l.