Categoria: Comunicati

21 Feb 2018

Liberi professionisti e amministrazione locale: c’è ancora tanto lavoro da fare. Nessuna regione italiana raggiunge la sufficienza

Milano, febbraio 2018 – Vita non facile per i liberi professionisti italiani. Ad un campione di 5.000 lavoratori autonomi e ditte individuali iscritte a ProntoPro e residenti in tutte le regioni d’Italia è stato chiesto di indicare quale sia la propria opinione e valutazione in merito alle pratiche di amministrazione regionali e locali che influenzano la loro capacità di avviare, gestire e far crescere la propria attività. Il primo e sconfortante dato è che nessuna regione italiana riesce a raggiungere la sufficienza piena.

I liberi professionisti sono stati invitati ad esprimere il proprio parere, indicando attraverso un valore da 1 a 10 il proprio grado di soddisfazione su diverse tematiche (si va dalla semplicità di apertura di nuovi business al supporto della regione nella conoscenza dei bandi europei) ed è emerso che gli abitanti del Trentino Alto Adige sono quelli più soddisfatti dato che hanno valutato la propria regione con un punteggio medio di 5,35.

 

liberi professionisti

 

Entrando nel merito delle tematiche affrontate, si registra un generale scontento già dai riscontri ottenuti al primo quesito relativo alla semplicità di apertura di un nuovo business: tutti hanno espresso perplessità dato che il punteggio medio nazionale è pari a 3,49 e se i lombardi sono quelli che si sentono più a proprio agio quando pensano agli impegni da gestire in fase di apertura di una nuova attività, i molisani sono quelli che vivono questa fase peggio degli altri (votazione media 2,05).

Gli abitanti della Basilicata e del Molise sono quelli che reputano più inefficienti le infrastrutture indispensabili al proprio lavoro e le comunicazioni relative  ai bandi e alle iniziative europee che supportano i giovani, le donne e l’imprenditoria in generale. Se infatti la valutazione media nazionale per queste due tematiche è pari a 4, nelle regioni prese in considerazione, il valore scende a 2,11 e 1,75.

 

liberi professionisti

 

Tra i più soddisfatti in materia di rispetto delle norme di tutela e sicurezza sul lavoro troviamo gli emiliani (valutazione media 6,44), mentre altoatesini e trentini sono i più contenti del confronto con la pubblica amministrazione in materia di dialogo con burocrazia e giustizia civile.

Se un conoscente chiedesse loro un consiglio in merito all’avvio di un’attività in proprio in Italia, il 47,05% dei rispondenti dichiara che di sicuro lo dissuaderebbe e solo il 10,50% lo esorterebbe ad aprire la partita IVA.  

In generale nessuna regione ha raggiunto la piena sufficienza, ma in generale quelle che hanno accumulato più valutazioni positive sono state la Valle d’Aosta (5,17), la Lombardia (4,84), l’Emilia Romagna (4,73) e il Friuli Venezia Giulia (4,61). Quelle invece in cui i giudizi sono stati più negativi si sono rivelate: la Basilicata (2,39), il Molise (2,54), la Sicilia (2,72), la Liguria (2,92), e la Calabria (2,96).

“Tutti sanno che l’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di liberi professionisti in Europa. Credo che, per permettere loro di ritrovare la fiducia nelle istituzioni, un percorso obbligato debba essere l’apertura delle amministrazioni locali nei confronti di innovativi percorsi di crescita che passino attraverso una digital-strategy efficace e capace di orientare in maniera definitiva il mondo del lavoro autonomo e professionale – ha dichiarato Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro”.  

14 Feb 2018

Corso di massaggi, di giardinaggio o consulenza di immagine di coppia: ecco le richieste di San Valentino più originali

 

Milano, febbraio 2018 – Gli italiani saranno forse stanchi dei fiori e dei cioccolatini di San Valentino? ProntoPro.it ha dato uno sguardo alle richieste pervenute sul portale in prossimità di questa giornata e ne ha ricavato una lista di idee alternative ai regali tradizionali, capaci di soddisfare i gusti dei più esigenti appassionati della giornata degli innamorati. Dalle risposte ricevute alle richieste di preventivo, è stato possibile anche calcolare il prezzo
dell’originalità.

1. Altro che fiori confezionati, vogliamo imparare a coltivarli. Sentite di avere il pollice verde, ma non avete mai approfondito davvero la questione? Alcune coppie hanno deciso di sfruttare l’idea regalo di San Valentino per mettere alla prova le proprie capacità attraverso un corso di giardinaggio amatoriale. Per imparare a seminare, piantare e capire la stagionalità dei propri fiori preferiti si deve mettere a budget un costo medio di 15 euro all’ora e si avrà la garanzia di avere i propri fiori preferiti sempre con sè;

San Valentino

2. Dolci sì, ma solo se personalizzati. Uno solo è il modo per stupire davvero il proprio amato se si opterà per un dolce pensiero: puntare sui dolci personalizzati. Non importa se si tratta di cioccolatini, biscotti, o torte, l’importante è che la dichiarazione sia originale proprio come il dolce creato apposta per il partner. Il costo medio in questi casi dipende dalle quantità e dal tipo di creazione, ma in genere si parte da una spesa media che si attesta intorno ai 20 euro.

3. Massaggio in SPA? Meglio imparare a farlo. Per evitare che la celebrazione di San Valentino si limiti ad una sola giornata e fare in modo di godere del regalo anche nei giorni (se non addirittura mesi) successivi perché non regalare un corso di coppia? L’idea per il regalo di San Valentino più originale è quella del corso di massaggio base (costo medio 200 euro) che può aiutare ad alleviare le tensioni nelle peggiori giornate lavorative e creare nuove atmosfere.

San Valentino

4. Consulenza di immagine di coppia. Amarsi ogni giorno è una gran fatica, ma se viene coltivato quotidianamente, il sentimento può crescere e renderci più consapevoli. La consapevolezza di sè passa anche attraverso la conoscenza della propria personalità e cosa c’è di meglio di un percorso con un consulente di immagine che ci aiuti a capire come siamo sia dentro che fuori? Il budget medio per questo genere di servizio non è per tutti dato che per 10 incontri si spendono circa 1000 euro a persona, ma la capacità di esprimere la propria personalità e di essere coerenti con la propria immagine resta per sempre.

5. Viaggio sì, ma solo se divertente, avventuroso o davvero romantico. Un’idea regalo intramontabile è quella del viaggio, ma chi vuole essere davvero originale sceglie mete al di fuori degli schemi. L’obbligo è quello di restare nel mood romantico, quindi perché non provare un’esperienza per due in mongolfiera? Godere di uno scenario mozzafiato abbracciandosi, è di sicuro un’esperienza da provare almeno una volta nella vita, ma se l’idea di volare in un pallone aerostatico vi spaventa, si può volare verso altre mete da sogno. Una coppia ha chiesto ai consulenti di ProntoPro un preventivo per la Nuova Caledonia dichiarando di voler visitare il Cuore di Voh che con le sue mangrovie disegna in modo del tutto naturale uno splendido cuore verde. Che romantici…

23 Gen 2018
fatturato

La Top 10 degli artigiani cui Internet ha generato più affari

fatturato

Grazie al web, oggi gli artigiani possono contare su canali di promozione che prescindono dal passaparola, ma che permettono loro di aumentare i propri introiti. A dimostrarlo una ricerca dell’Osservatorio di ProntoPro.it che ha evidenziato quali siano stati i professionisti che hanno fatturato di più grazie all’online nel 2017.

Al primo posto ci sono gli elettricisti che, secondo quanto emerge dall’analisi delle richieste ricevute dai professionisti sul portale, hanno generato complessivamente come categoria e solo grazie al web un giro di affari di 10.060.800 euro.

Al secondo posto gli idraulici che, come nel 2016 restano tra i primi in classifica, ma scendono di una posizione e inviano preventivi per un valore di 8.588.000 euro. Terza posizione per gli imbianchini, che hanno generato un giro di affari pari a 8.187.500 euro e si dimostrano categoria molto aperta alla digitalizzazione.

Se per tutti traslocare è una fatica immensa e fonte di forte stress, il settore di chi organizza il trasporto dei beni altrui vive un momento di grande espansione sul web. I traslocatori nel 2017 hanno inviato preventivi per un valore di 7.226.000 euro.

Continuando a scorrere le professioni della classifica si trovano i fabbri e i serramentisti che, grazie alla propria abilità artigiana e maestria nel fornire soluzioni progettuali capaci di valorizzare l’architettura e l’arredo di ogni spazio abitativo, hanno generato un valore rispettivamente di 6.325.500 euro e di 5.521.000 euro.

Particolarmente significativa l’attenzione alle misure di sicurezza per proteggere la propria casa dai ladri: gli installatori di impianti di antifurti e videosorveglianza generano un giro di affari pari a 5.022.800 euro. La domanda c’è e l’offerta risponde sul web.

Tra gli artigiani digitali non possono mancare giardinieri (4.414.700 euro), piastrellisti (3.850.500 euro) e falegnami (1.520.000 euro): anche in questi settori i professionisti riescono ormai a farsi trovare, elaborare preventivi, svolgere nuovi lavori e incrementare le entrate di cassa grazie al web.

21 Dic 2017
natale

La top 3 dei professionisti più cliccati online a Natale

nataleIl periodo natalizio è quello in cui se da un lato alcuni si concedono ritmi meno pressanti e si godono il tempo in famiglia, dall’altro molti sperano nel picco stagionale che faccia aumentare in maniera significativa la propria mole di lavoro. Per questo motivo, l’Osservatorio di ProntoPro ha redatto una classifica per scoprire quali siano i professionisti che stanno lavorando di più nel periodo precedente al Natale e in vista di questa festività.

Al primo posto emergono gli agenti di viaggio che inviano un numero di preventivi di quasi 4 volte superiore rispetto al periodo precedente alla Natività. Che il presente e il futuro dell’organizzazione dei viaggi sia sempre più dipendente dall’online emerge anche dalle dichiarazioni dei 15 milioni di italiani che si metteranno in viaggio quest’anno e che nel 65% dei casi hanno confermato di essersi informati su Internet* per confrontare l’offerta nelle diverse località. Per questo motivo gli agenti di viaggio stanno reagendo in maniera positiva e stanno cercando nuovi strumenti che permettano loro di rispondere ad una crisi che colpisce in misura maggiore proprio chi non si adegua alla concorrenza degli operatori online.

 

A pari merito conquistano il secondo posto coloro che si occupano di installazione di sistemi di videosorveglianza e tutti quelli che lavorano nel settore del Facility Management: entrambi inviano un numero di preventivi di 2 volte maggiore  in questo periodo dell’anno.  Chi parte, teme di essere derubato e si organizza di conseguenza, mentre chi resta, ha bisogno di un supporto nelle pulizie precedenti e successive ai ricchi pranzi di Natale. Del resto, se da un lato è piacevole e divertente condividere del tempo in famiglia, lo è molto meno ripulire la scia di distruzione lasciata dietro di sè da nipoti, nonni, zii, amici ecc.

Terzo posto per chi lavora nel mondo degli autotrasporti e delle spedizioni:  questi professionisti inviano un numero di preventivi pari al 135% in più. Moltissimi sono gli italiani abituati ad acquistare i regali di Natale online; che siano indumenti, gioielli, gadget tecnologici, libri o cibi, tutto può essere spedito ed è per questo motivo che chi lavora in questo settore, si adegua in anticipo al picco di lavoro previsto.

Quando pensiamo che il Natale possa essere stressante quanto un trasloco tra lo scambio dei regali, le cene sontuose, le decorazioni della casa e il timore di dover passare del tempo proprio con quei parenti meno simpatici, pensiamo a come se la passano quei professionisti che vedono la mole di lavoro quadruplicarsi nei giorni più festivi dell’anno!

12 Dic 2017
natale

Hostess, personal shopper e animatori: questi i professionisti più cercati nel mese del Natale

nataleIl periodo natalizio è quello in cui se da un lato alcuni si concedono ritmi meno pressanti e si godono il tempo in famiglia, dall’altro molti sperano nel picco stagionale che faccia aumentare in maniera significativa la propria mole di lavoro. L’Osservatorio di ProntoPro ha redatto una classifica dei professionisti più cercati e che di conseguenza lavorano di più  in questo mese confrontando le richieste di lavoro ricevute nei mesi di novembre e dicembre 2016 con quelle di ottobre dello stesso anno.

Al primo posto emergono hostess e promoter che raccolgono il 17% di richieste in più rispetto al periodo precedente. È richiesta soprattutto la capacità di promuovere la vendita di beni (soprattutto giocattoli per bambini), la disponibilità a lavorare su turni sia serali, sia festivi, ma soprattutto la capacità a relazionarsi in modo adeguato con la clientela.

Secondo posto per personal shopper: Natale significa tempo in famiglia e soprattutto per i più piccoli rappresenta il momento dello scambio dei doni. Chi aiuta gli altri a fare shopping in questo periodo riceve il 15% di richieste di lavoro in più rispetto al resto dell’anno.

Tutti coloro che lavorano nel settore dell’animazione vedono incrementare il proprio lavoro in questo periodo: che siano comici (+ 10%), maghi (+9%) o animatori per bambini (+8%) a Natale sono di sicuro impegnati in ritmi e orari di lavoro superiori rispetto agli altri e conquistano rispettivamente il terzo, il quarto e il quinto posto.

Con il Natale le richieste relative al mondo dell’intrattenimento e del divertimento aumentano soprattutto a causa dell’incremento delle attività rivolte ai più piccoli: laboratori tematici (creativi, culinari o ludici), consegne dei doni e feste a tema, necessitano di una struttura organizzativa imponente e di altrettanta forza lavoro indispensabile per raggiungere i risultati migliori per quelli che sono i veri protagonisti di questa festa.

29 Nov 2017
matrimonio

Matrimoni 2018: dove si sposeranno gli italiani e cosa mangeranno?

matrimonioSe questo per molti non è il periodo giusto per sposarsi, indubbiamente lo è per scegliere location e menu del giorno più bello della propria vita. Zankyou.it e ProntoPro si sono chiesti cosa stiano scegliendo gli italiani e quali siano state le tipologie di location preferite da chi sta organizzando il giorno più bello della propria vita.

Dall’indagine condotta sulle 220.000 richieste pervenute sul portale di Zankyou dal 1 gennaio 2017, è emerso che il 68% di chi sta organizzando il grande giorno ha scelto la villa nuziale: ville borghi, tenute e palazzi si confermano anche quest’anno come l’opzione più gettonata tra gli sposi. L’enorme varietà di offerta permette di celebrare qualsiasi tipo di cerimonia: dalle più tradizionali con pranzo o cena di ore, a formule alternative quali buffet di finger food, cocktail party di nozze, degustazioni etniche con menu dal mondo o – al contrario – portate locali a km zero.

Al secondo posto troviamo gli hotel scelti dal 18% degli sposi; nel nostro Paese infatti sono molti gli alberghi che offrono i loro servizi per celebrare le feste di matrimonio, tra giardini e terrazze lussuose, molti dispongono anche di cappelle private in cui celebrare il rito.

Terzo posto per l’11% degli italiani che hanno preferito invece organizzare il proprio giorno più bello al ristorante, opzione intramontabile che si rinnova di anno in anno grazie a proposte sempre più varie.

Breakfast, brunch, tea time, wedding happy hour sono le nuove formule che conquistano sempre più coppie, che preferiscono al classico pranzo al tavolo, formule più easy ed economiche.

Infine in fondo alla classifica, quasi a pari merito troviamo location rurali (7%) e castelli (4%): da un lato chi preferisce festeggiamenti eco-chic in agriturismi ma anche aziende agricole, abbazie, country resort, feudi, casali, masserie, fattorie e borghi; dall’altro chi opta per sontuosi ricevimenti presso dimore storiche.

Bassa la percentuale (meno del 2%), ma comunque degna di nota in quanto nuovo trend tutto da scoprire, quella che raggruppa coppie che scelgono location unconventional quali serre, loft, capannoni e strutture in disuso riabilitate ad eventi privati come cinema, fabbriche, filatoi, perfetti per i matrimoni urban-chic! Nello stesso dato rientrano le coppie che nel 2017 hanno preferito cerimonie all’aperto, in riva al mare o in campagna, con la formula di stampo oltreoceano del pic-nic wedding… per molti, ma non per tutti!

Ma quali sono i menu preferiti dagli italiani? Cosa scelgono di mettere nei piatti? ProntoPro.it ha analizzato gli oltre 5.000 preventivi inviati dai professionisti che si occupano di servizi di catering rilevando che anche in questo caso gli italiani restano fedeli alle proprie tradizioni: il 46% sceglie menu a base di carne, il 34% a base di pesce e il 20% lo preferisce vegetariano.

11 Nov 2017
ProntoPro

ProntoPro raggiunge i 100 dipendenti! E non finisce qui…

ProntoPro“A 2 anni e mezzo dalla nascita della nostra azienda siamo diventati 100, ma vogliamo diventare 120 entro la fine del 2017” con queste parole Marco Ogliengo, Amministratore delegato di ProntoPro.it , ha annunciato il piano di assunzioni che interesserà gli ultimi mesi dell’anno.

La startup, nata da un’idea di Marco Ogliengo e Silvia Wang, continua a crescere a ritmi molto sostenuti registrando tassi di sviluppo del 20% ogni mese e sta cercando profili capaci di contribuire a determinare la trasformazione di ProntoPro in una global company che operi e si sviluppi in un contesto internazionale oltre che nazionale, dove è già leader nel mercato dei servizi.

“Solo il 2% delle startup italiane ha uno staff superiore alle 50 persone e ProntoPro è riuscito ad entrare in questo ristretto gruppo di aziende in pochi mesi. – ha detto Vito Lomele, fondatore di Job Rapido e membro del CdA in ProntoPro – Credo che i ritmi di crescita di questa startup siano un importante esempio di growth hacking in Italia e sono sicuro che la loro storia sarà fonte di ispirazione per nuovi imprenditori nel nostro Paese”.  

“I risultati raggiunti sono il frutto di duro lavoro, di una strategia di crescita definita, ma soprattutto dell’impegno, della passione e della dedizione delle persone che sono entrate a far parte del nostro team – ha dichiarato Marco OgliengoSono molto orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare in così poco tempo, ma sono consapevole del fatto che la strada sia ancora in salita e che per continuare a sostenere questi ritmi sia indispensabile assumere persone motivate e valide come quelle già presenti in azienda”.

Le persone che si uniranno al team dovranno essere capaci di unire un’elevata competenza con doti di flessibilità e creatività e al di là di età ed esperienza maturata, è determinante essere intraprendenti, proattivi e con una reale volontà di crescita in tempi molto brevi.

I profili cercati, visibili al link https://www.prontopro.it/blog/lavora-con-noi/ sono vari: si va dall’Head of Product al Senior Systems Engineer, a diverse figure quali creativi, startupper e persone che si dedichino alla consulenza commerciale.

30 Ott 2017
halloween

Da casa da incubo a casa dei sogni: ecco quanto costa riparare i danni da paura

halloweenAlcuni guasti casalinghi possono essere ben più spaventosi di streghe, zombie e spiriti malvagi visibili durante la notte di Halloween. ProntoPro ha chiesto ai professionisti iscritti sul portale quali siano i lavori considerati più terrificanti e ha chiesto loro di rivelarne i costi. Ciò che è emerso dimostra che sono almeno 7 i problemi domestici considerati mostruosi dagli italiani.

 

  1. I topi in casa. Obiettivamente, nulla può essere più terrificante della scoperta della presenza dei topi nel proprio appartamento. Questi animali non recano solo paura, fastidio e sporcizia, ma sono anche portatori di malattie molto pericolose per l’essere umano, specialmente per i bambini. Nel momento in cui ci si accorge della presenza di queste creature diventa indispensabile procedere con la derattizzazione, un lavoro di disinfestazione che può costare tra i 100 e i 300 euro in media;

 

  1. Rumori strani: il rubinetto che gocciola. Meno disgustoso, ma altrettanto spaventoso – soprattutto se si è soli in casa e si avverte il rumore per la prima volta di notte – è il gocciolio del rubinetto. Si tratta di un suono irritante, che fa aumentare la bolletta dell’acqua e determina anche uno spreco significativo ed inutile. Il lavoro da fare per sistemarlo è molto semplice dato che l’idraulico dovrà sostituire la guarnizione di tenuta e richiederà mediamente una spesa pari a 10 euro;

 

  1. Rumori strani (parte 2): gli spifferi. Le fastidiose correnti d’aria che minano il comfort termico della casa non sono solo dispendiose, ma spesso si rivelano anche spaventose a causa dei rumori generati dal vento. In inverno, le correnti d’aria fredda degli spifferi di porte e finestre raffreddano la stanza in men che non si dica ed è per questo motivo che, per evitare costi altissimi in bolletta, è indispensabile ricorrere all’aiuto di un professionista che ripari gli infissi e ponga fine al disagio. La spesa da affrontare per riparare una sola finestra è pari a 180 euro;

 

  1. Fenomeni al limite del paranormale. Non a tutti è capitato, ma quelli a cui è successo non negano di aver vissuto attimi di vero terrore: nel cuore della notte la tv si accende autonomamente e ci si sveglia tra i suoni e le voci emesse da quest’ultima. Alzarsi per identificare la fonte dei rumori è un’impresa da veri coraggiosi e quando si comprende che è “solo la televisione” non è più possibile riaddormentarsi. In genere si tratta di aggiornamenti automatici che devono essere disabilitati, ma in casi estremi la soluzione sta nel ricorso all’assistenza del rivenditore. Il costo dipende dal tipo di problema;

 

  1. Pareti da incubo. Nell’immaginario comune, una tipica ambientazione horror si caratterizza quasi sempre per le sue pareti scrostate. Ciò che generalmente appare sono delle brutte crepe, antiestetiche bolle e questi sono i sintomi che precedono l’imminente scrostatura della pittura dalle pareti. Per evitare che deturpino completamente l’aspetto della casa è indispensabile l’intervento di un imbianchino che in media richiede una spesa di 30 euro al mq;

 

  1. Il terrore della cantina. Tra i lavori più spaventosi da affrontare in solitudine c’è lo sgombero di cantine e soffitte: si tratta di luoghi della casa spesso angusti, poco illuminati, di certo impolverati e che per questi motivi possono creare non pochi timori. Tutte le persone che non riescono a sgomberare in autonomia le soffitte, le cantine, ma anche i solai della propria abitazione decidono di ricorrere ai professionisti specializzati e mettono a budget una tariffa media pari a 250 euro;

 

  1. Cimici nel letto. Se la casa è il luogo della tranquillità, la camera da letto è il fulcro del relax e del riposo. Quando però capita di svegliarsi e di ritrovarsi piccole punture sul corpo, non pruriginose come quelle delle zanzare, il panico è dietro l’angolo: significa che possono esserci le cimici dei letti. Questi piccolissimi insetti sono molto difficili da uccidere, possono rimanere in vita senza cibarsi anche per un intero anno. Come ammazzarle quindi? O con l’azoto liquido, oppure con un getto di vapore secco a 180 gradi. Si tratta di rimedi che possono usare solo i professionisti e che per questo genere di lavori in media richiedono 300 euro.
12 Ott 2017
domotica

Smart home: uno su tre vuole installare impianti domotici per proteggersi dai ladri e risparmiare in bolletta

Gli italiani si piazzadomoticano sempre ai primi posti per uso e passione nei confronti della tecnologia e si rivelano ben disposti anche quando si parla di sistemi per una “casa intelligente”. ProntoPro.it ha voluto analizzare le richieste legate al mondo della domotica per scoprire quali siano i bisogni e i desideri degli italiani in questo settore ed è emerso che il 30% delle richieste è rivolto ad impianti di videosorveglianza e di illuminazione.

Se i primi sono molto utili per assicurarsi che ogni ambiente sia protetto dall’incursione dei ladri grazie ad un sistema domotico di controllo, allo stesso modo, controllare la luce, la sua intensità, l’accensione e lo spegnimento, sono sicuramente comodità che tutti vorrebbero avere.

Al secondo posto si piazzano le ricerche (14%), di chi vuole comandare con un dito aperture e chiusure di porte, cancelli, basculanti, tende, finestre, velux, serrande e altre motorizzazioni anche da remoto, attraverso interfacce di controllo semplici ed intuitive che creano un valore aggiunto ad ogni struttura, in termini di praticità e sicurezza.

Al terzo posto si piazza invece la gestione climatica della casa, il 13% di chi cerca impianti domotici vorrebbe gestire la temperatura in modo intelligente risparmiando sul riscaldamento. Proprio a causa della possibilità di interagire con gli agenti esterni nel rispetto dei principi di risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale, gli interventi sugli impianti domotici (acquisto, installazione e messa in opera) sono stati inseriti tra quelli per i quali è possibile accedere all’ecobonus, che permette di usufruire di una detrazione fiscale del 65%.

Se il bonus è applicato anche all’installazione di un sistema domotico di climatizzazione, la percentuale di chi è interessato a questo tipo di installazione scende però all’11%.

Quante volte quando improvvisamente piove o imperversa il vento, è davvero difficile trovare il coraggio di chiudere le tapparelle? Forse questo è il motivo per il quale il 9% di chi vuole avere una casa intelligente chiede preventivi per l’automazione di tapparelle e tende da sole che si rivelano sensibili agli agenti atmosferici.

Il 9% delle persone che hanno inserito una richiesta per domotica desiderano una “casa intelligente” che faccia tutto da sola e in particolare coordini più dispositivi elettronici ed elettrodomestici coinvolgendo ogni aspetto della cura della casa.

Anche gli apparati audio e video (tv, home theatre, Hi-Fi, Dvd player, blu-ray, console, decoder HD etc.) presenti in casa, in ufficio o in qualunque altro luogo possono essere parte di un sistema domotico e l’8% di chi inserisce una richiesta per l’automazione della propria casa lo fa proprio per controllare da remoto i propri sistemi di distribuzione audio e video.

Infine, il 5% del campione sceglie di prendersi cura del proprio giardino attraverso sistemi domotico di irrigazione che hanno il vantaggio di agire anche in ragione del clima e degli agenti atmosferici per evitare sprechi di acqua e denaro in caso di precipitazioni.

04 Ott 2017
caldaia

Freddo alle porte: arrivare preparati all’inverno costa fino a 2.340 euro

Gli effetti del cambiamento climatico sono sotto gli occhi di tutti e al di là di quanto possa indicare il calendario, sembrerebbe che gli italiani saranno chiamati a prepararsi all’inverno in anticipo. Secondo l’indagine condotta da ProntoPro.it, per preparare la propria casa al freddo, mediamente si dovranno spendere: 120 euro per verificare il buon funzionamento della canna fumaria, 2.110 euro per installare una buona stufa a pellet canalizzata e 110 euro per la manutenzione della caldaia.

 

Verifica dei fumi caldaia

 

Il controllo del sistema di scarico fumario è una verifica periodica indispensabile per ottenere un perfetto funzionamento del sistema di aspirazione dei fumi del camino e secondo la normativa vigente la pulizia deve essere realizzata da uno spazzacamino con una licenza regolare che al termine dei lavori rilasci un certificato di conformità. Analizzando le cifre medie necessarie a pagare il lavoro nei venti capoluoghi di regione, si scopre che Roma è la città più cara dove per adempiere all’obbligo della manutenzione ordinaria si spendono 155€.

Al secondo posto nella classifica si piazza Trieste dove il lavoro dello spazzacamino costa al cliente 140€. Terza è Milano, dove gli abitanti devono mettere a budget circa 130 euro.

Tra gli strumenti di riscaldamento più ecologici e con meno spese di gestione ci sono le stufe a pellet, in modo particolare quelle canalizzate che permettono di trasportare l’aria calda dalla stanza in cui si trovano a quelle attigue, tenendo di fatto tutta la casa al caldo.  Per l’installazione di una stufa a pellet si spendono in media 2.110 euro con picchi a Roma (2.600 euro), Milano (2.545 euro) e Palermo (2.400 euro). Tra le città in cui costa meno riscaldare la propria casa emergono Napoli (1.635 euro), L’Aquila (1.650 euro) e Cagliari (1.835 euro).

La revisione della caldaia, con il rilascio del cosiddetto bollino blu, è obbligatoria per legge. La cadenza dei controlli da rispettare dipende dalla tipologia dell’impianto, ma è con l’arrivo dell’inverno che questo diventa di nuovo oggetto di interesse. La città d’Italia in cui si spende di più per questo genere di lavori è Torino (145 euro), seguita da Venezia (135 euro) e a pari merito Milano e Trieste (130 euro).

 

Revisione caldaia

 

A dominare la classifica delle città in cui costa di più preparare la casa al freddo invernale è Roma, nell’Urbe concedersi tutte e 3 le installazioni costa 2.875 euro, a seguire si trovano Milano in cui si spendono 2.810 euro e Trento in cui influisce in maniera determinante il costo di installazione della stufa a pellet per un totale di  2.620 euro.

 

Segue tabella con i costi sostenuti nei capoluoghi italiani

 

Città

Controllo canna fumaria

Installazione stufa a pellet Manutenzione caldaia Totale
L’Aquila 115,00 € 1.650,00 €  110,00 €

1.875,00 €

Potenza 105,00 € 1.990,00 € 90,00 €

2.185,00 €

Catanzaro 100,00 € 1.950,00 € 100,00 €

2.150,00 €

Napoli 110,00 € 1.635,00 € 105,00 €

1.850,00 €

Bologna 120,00 € 2.145,00 € 110,00 €

2.375,00 €

Trieste 140,00 € 2.030,00 € 130,00 €

2.300,00 €

Roma 155,00 € 2.600,00 € 120,00 €

2.875,00 €

Genova 120,00 € 2.210,00 € 115,00 €

2.445,00 €

Milano 135,00 € 2.545,00 € 130,00 €

2.810,00 €

Ancona 115,00 € 2.070,00 € 100,00 €

2.285,00 €

Campobasso 110,00 € 2.080,00 € 90,00 €

2.280,00 €

Torino 130,00 € 2.100,00 € 145,00 €

2.375,00 €

Bari 110,00 € 1.900,00 € 105,00 €

2.115,00 €

Cagliari

120,00 € 1.835,00 €

115,00 €

2.070,00 €

Palermo

105,00 € 2.400,00 €

110,00 €

2.615,00 €

Firenze

120,00 € 2.260,00 €

120,00 €

2.500,00 €

Trento 125,00 € 2.380,00 €

115,00 €

2.620,00 €

Perugia

110,00 € 2.000,00 €

90,00 €

2.200,00 €

Aosta 115,00 € 2.185,00 €

105,00 €

2.405,00 €

Venezia 100,00 € 2.270,00 €

135,00 €

2.505,00 €

ITALIA 120,00 € 2.110,00 € 110,00 €

  2.340,00 €