Categoria: Comunicati

21 Set 2016
catering

Italiani, popolo di cuochi e buongustai: negli ultimi sei mesi cresce del 47% la richiesta di catering

Italiani, popolo di cuochi, ma soprattutto buongustai che amano mangiare bene e si rivelano molto esigenti in termini di qualità e varietà dei cibi. La sempre maggiore richiesta di servizi totalmente personalizzati nella scelta degli alimenti sta determinando l’aumento del numero di cuochi che attraverso un’attività di catering riesce a rispondere a questa esigenza. Ma quanto costa usufruire di tale servizio? E quante sono le richieste? Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, per un servizio di catering personalizzato non legato ad un matrimonio si spendono in media 48 euro a persona.

L’indagine, condotta analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento o anche un servizio a casa del cliente, mostra che la spesa varia notevolmente a seconda della città in cui ci si trova, oscillando fra i 38 e i 60 euro a persona. Prendendo in considerazione una cena con almeno 20 persone, in Italia si spendono in media quasi 1.000 euro.

Se a Milano i prezzi possono salire fino a 60 euro a commensale, anche Roma si conferma una tra le città in cui i costi per la creazione di un evento personalizzato sono maggiori, con un +15% rispetto alla media nazionale. Le aree dove la media dei costi è inferiore rispetto a quella nazionale sono le città del Sud Italia. Su tutte spiccano Potenza e Bari in cui si registrano costi inferiori ai 40 euro a persona.

Ma che cosa scelgono di mangiare gli italiani? E perché prediligono il catering? Quello che si può osservare analizzando le richieste online ricevute dai professionisti è la vera e propria svolta in direzione salutista. I cibi green, bio, light, etnici e sperimentali vanno a formare i menu più scelti: da quello ecosostenibile al menu di “soli prodotti nazionali” o quello dedicato alle tradizioni culinarie di altre parti del mondo o, ancora, vegetariano. E con la scelta del catering si riesce a rispondere a tutte le esigenze di coloro che desiderano un servizio fatto su misura: dalla location, all’occorrente per il servizio, fino ai dettagli degli allestimenti e a tutto ciò che fa di un evento un qualcosa di unico e irripetibile.

Il settore del food in Italia non conosce crisi. – ha detto Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it – Sul nostro sito negli ultimi sei mesi le ricerche per catering e banqueting sono aumentate del 47%. Questa tendenza si può spiegare soprattutto osservando la capacità dei professionisti del settore di adeguarsi ai cambiamenti della società e dei costumi degli italiani che sono sempre più impegnati e meno disponibili ad impiegare il proprio tempo cucinando”.

Se anche tu hai bisogno di un servizio di catering, puoi richiederlo qui!

09 Set 2016

ProntoPro.it a Firenze: da oggi i personal trainer si scelgono online

Per un’ora di allenamento si spende in media 40 euro

La lista dei buoni propositi si stila due volte l’anno: a gennaio e a settembre. La remise en forme in genere occupa sempre uno dei primi posti di questo elenco e l’uso di internet per ottenere consigli sulla forma fisica è ormai un’abitudine assodata. Per rispondere al bisogno di trovare personal trainer esperti, ProntoPro.it, il primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha deciso di aprire un nuovo servizio online a Firenze.

Dopo averlo sperimentato in altre città come Milano, Roma, Torino e Napoli e aver ottenuto un notevole successo sia in termini di iscritti che di ricerche, il sito ora si allarga aprendo questa nuova posizione anche nel capoluogo toscano a causa del fatto che la provincia di Firenze contribuisce per il 2.8% al totale delle richieste di benessere contro una media delle altre province italiane pari all’1.51%. I fiorentini dunque si dimostrano molto più interessati al benessere rispetto agli altri abitanti della penisola.

«Siamo orgogliosi di ampliare la nostra offerta di servizi a Firenze anche con questa figura professionale. – dichiara Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it Da parte degli utenti c’è un’ampia ricerca in questo settore e siamo certi di riuscire ad impattare positivamente sul mondo lavorativo del fitness. Del resto, la rintracciabilità in rete è ormai una condizione fondamentale della vita lavorativa di tutti coloro che vogliono ampliare la propria clientela ed è per questo che aiutiamo i personal trainer toscani a farsi trovare.»

Per gli utenti il funzionamento del portale è molto semplice: basta recarsi sul sito ProntoPro.it, selezionare la figura ricercata e la città in cui si cerca il professionista e compilare una scheda indicando i dettagli del lavoro che si intende commissionare. Nel giro di poche ore l’utente riceverà fino a 5 preventivi personalizzati, via mail o telefono, e potrà scegliere autonomamente e senza impegno quello più adatto alle proprie esigenze, sfruttando un servizio che resta sempre gratuito.

È interessante notare come l’interesse per le opportunità di visibilità offerte da internet abbia contagiato i professionisti di tutte le fasce d’età, a riprova di una precisa volontà di fornire al cliente uno strumento di contatto ormai indispensabile: la fascia d’età più ricorrente è quella dei personal trainer di età compresa tra i 25 e i 34 anni, che rappresentano il 36% del totale dei professionisti che hanno già scelto il servizio. Il 24% del totale, invece, è rappresentato da coloro che hanno un’età compresa tra i 45 e i 54 anni.

Il prezzo? Un’ora di allenamento a Firenze costa in media 40 euro e il cambiamento di corpo e atteggiamento mentale nei confronti dello sport, della forma fisica e di uno stile di vita sano è assicurato.

05 Set 2016

Vito Lomele entra a far parte della squadra di ProntoPro.it

La giovane web company annuncia anche il raggiungimento dei centomila contatti intermediati

Milano, settembre 2016 – ProntoPro.it (www.prontopro.it), il primo sito nel settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha annunciato oggi l’ingresso di Vito Lomele nel proprio consiglio di amministrazione.

Il fondatore di Jobrapido, conosciuto nel panorama nazionale per aver creato un’azienda dal valore di 60 milioni di euro presente in più di 40 paesi in soli 6 anni, ha deciso di entrare fra i soci della giovane web company, fondata da Marco Ogliengo e Silvia Wang, per accelerarne la crescita e favorirne la prossima strategia. Nel consiglio di amministrazione di ProntoPro.it siede già Carlo Giordano, CEO di Immobiliare.it e creatore di una delle più grandi aziende di successo nel mondo digitale italiano.

«Sono molto contento di dare il mio contributo a ProntoPro.it – ha dichiarato Vito Lomele I risultati che questa azienda ha raggiunto in poco più di un anno e l’entusiasmo dei loro clienti sono un chiaro segnale che il mondo dei professionisti e degli artigiani italiani sta cambiando. Il futuro dei servizi professionali è online infatti sia i consumatori che gli operatori preferiscono il Web per cercare e offrire servizi professionali».

L’annuncio dell’ingresso di Vito Lomele all’interno del CdA giunge in contemporanea a quello del raggiungimento di un risultato di tutto rilievo: ProntoPro.it ha già intermediato centomila contatti tra utenti e professionisti. E tutto ciò in poco più di un anno dal suo debutto sul mercato online italiano.

«Siamo entusiasti di questo nuovo ingresso nel nostro CdA – ha detto Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it – Con Vito e Carlo, ci siamo circondati dei migliori imprenditori nel mondo del digital italiano e attraverso la trasformazione del modo in cui gli italiani possono trovare professionisti e artigiani di fiducia, stiamo creando un mercato meritocratico in cui aumentare il valore del mondo dei servizi».

Questo risultato va a confermare un trend positivo; ProntoPro.it ha già inviato oltre 40 milioni di euro di lavori ai 70.000 professionisti e aziende iscritti sulla piattaforma ed è diventato il primo portale del settore in Italia per numero di utenti, coprendo 430 categorie negli ambiti più diversi: non solo tutto quello che riguarda la casa, ma anche gli eventi, le lezioni private, l’informatica, il wellness, il giardinaggio, la fotografia, il web e persino la musica.

23 Ago 2016

Ecco i lavori più cercati dell’estate 2016

Animatori per bambini, catering e DJ; ecco i lavori più cercati dell’estate 2016

Milano, agosto 2016 – L’estate è tempo di relax e riposo, ma non per tutti; per i professionisti che operano negli eventi si tratta del momento in cui si lavora di più. L’osservatorio di ProntoPro.it, portale che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha redatto una classifica dei professionisti di questo settore più cercati in rete per scoprire quali sono stati quelli più cliccati nell’estate 2016.

Dall’analisi fatta sulle ricerche giunte al sito fra il 21 giugno e il 12 agosto 2016, è emerso che al primo posto fra i professionisti più cercati del settore eventi ci sono gli animatori per bambini che raccolgono da soli il 36% delle ricerche. Sembrerebbe che l’esigenza di trovare modi per far divertire i propri figli, siano essi al mare, in montagna o in città, è quella più sentita tra coloro che si rivolgono al web. Le proposte di animazione sono le più varie: dal laboratorio di cucina all’intrattenimento scientifico, dalla festa di compleanno a tema agli illusionisti e truccatori per bambini, ce n’è davvero per tutti i gusti!

Mentre i bambini si divertono, i grandi cercano modi per soddisfare il proprio appetito: il secondo servizio più cliccato è quello relativo al catering con il 22% delle ricerche. Almeno d’estate ci si vuole riposare e godere di qualche piatto particolare; ecco quindi che è sempre maggiore il numero di persone che per passare tempo con amici e parenti decidono di demandare a professionisti la preparazione della cena. Il settore del catering non conosce crisi e conquista la medaglia d’argento tra i servizi per eventi più cercati su ProntoPro.it.

Riempita la pancia, tutti in pista. I professionisti che si dedicano all’intrattenimento musicale sono cercati dal 16% di coloro che si rivolgono al portale ed è evidente che a vincere siano i DJ con il 52% delle ricerche totali rivolte al mondo dei musicisti. A seguire c’è il gruppo musicale (26%) che vince contro il cantante solista (9%) e a sorpresa chi ha scelto lo studio e l’esecuzione di musica classica con il 5% di richieste vince sui gruppi rock e pop (4%).

«L’estate rappresenta un’ottima opportunità di business per molti professionisti ha dichiarato Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it – e fin dai nostri esordi abbiamo capito le potenzialità del settore degli eventi nel mondo della ricerca sul web.».

Continuando a scorrere la classifica, si trovano gli animatori per eventi, non specificatamente  specializzati in intrattenimento per bambini, con una ricerca pari al 15,50%.

Al quinto posto, anche se decisamente staccato in classifica, si pone il wedding planner. Per questa professione, va detto, il picco di lavoro si ha in altri momenti, ma anche in estate il numero di persone che cercano qualcuno che possa aiutarli ad organizzare le proprie nozze corrisponde al 5% del totale richieste analizzate da ProntoPro.it.

 

  Professionisti % di richieste online
1 Animazione per bambini 36%
2 Catering e banqueting 22%
3 Dj o gruppo musicale 16%
4 Animazione per eventi 15,5%
5 Wedding planner 5%
22 Lug 2016

La caccia ai Pokémon diventa un lavoro: Con ProntoPro.it da oggi è possibile pagare allenatori esperti per giocare al vostro posto

ProntoPro.it lancia il primo servizio nazionale di gioco per conto terzi. 15 euro all’ora per catturare mostriciattoli.

Milano, luglio 2016 – Cento cinquantuno sono i Pokémon da catturare. La caccia ai mostriciattoli Nintendo ha riempito le strade di tutto il mondo, ma è obiettivamente difficile riuscire a prenderli tutti: bisogna avere tempo a disposizione, voglia di camminare e molta intraprendenza per trovare quelli più rari. Come fare, quindi, a salire di livello quando gli impegni quotidiani riempiono le giornate e non si ha tempo nemmeno per una breve passeggiata? ProntoPro.it portale che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha lanciato oggi il primo servizio nazionale di gioco Pokémon Go.

In pratica è possibile pagare qualcuno per giocare per voi, fino a 2 ore alla volta, per catturare nuovi Pokémon, farvi salire di livello attraverso le battaglie in palestra, covare le uova Pokémon o conquistare una Poké Gym nemica.

«Pokémon Go, fin dal suo lancio, è stato un successo incredibile qui in Italia,  –  ha dichiarato Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it – e la filosofia della nostra piattaforma è di accogliere il mondo dei servizi nella loro totalità. Il fenomeno Pokémon Go sta creando il bisogno di figure nuove, cui abbiamo deciso di rispondere immediatamente, anche su richiesta dei nostri utenti».

Molti gli appassionati di videogame in tutta Italia che, approfittando delle vacanze estive, hanno deciso di mettere a disposizione il proprio tempo libero e le proprie competenze a  vantaggio di chi non ne ha. Fra i primi Loris Pagano che vive in provincia di Ravenna, ha 27 anni, e fino ad oggi lavora in un fast food, ma che un domani, chissà, potrebbe diventare un cacciatore di Pokémon professionista.

Per permettere agli allenatori esperti di giocare, il cliente potrà scegliere se prestare il proprio cellulare o condividere i dettagli del proprio accesso a Gmail. In entrambi i casi, ProntoPro.it suggerisce di prendere le dovute precauzioni, come ad esempio quella di farsi consegnare i documenti dell’allenatore che saranno restituiti alla fine della passeggiata.

Prezzo? 2 ore di gioco vi costeranno in media 30 euro e “gotta catch’em all” non sarà più solo la sigla dell’anime, ma diventerà il vostro nuovo motto!

 

15 Lug 2016

Estate: ecco come difendersi dai ladri in dieci mosse

 

I consigli di ProntoPro.it per la sicurezza domestica

Milano, luglio 2016 – In estate cresce il numero di persone che non si sente al sicuro nelle proprie abitazioni. Tra quelli che partono e quelli che restano, il senso di incertezza spinge molti ad investire in strumenti che possano garantire una maggiore tranquillità. ProntoPro.it, portale che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha stilato un elenco di misure da adottare prima della partenza per sentirsi al sicuro dai ladri:

 

  •  Cura il tuo giardino. Se avere siepi alte o alberi vicini alle finestre è comunque una cattiva abitudine perché danno ai ladri un ottimo aiuto per arrampicarsi, anche un vialetto in disordine può suggerire che il padrone di casa sia via da molto tempo. Si può approfittare del periodo estivo per fare pulizie in giardino o chiedere ad un professionista di curare il vostro prato mentre voi vi rilassate in vacanza i ladri non capiranno che siete assenti e al vostro rientro…godrete di un giardino degno di Versailles!
  •  Dal giardino alla cassetta delle lettere. Non avete un giardino e pensate che ciò che vi abbiamo appena detto non valga per voi? Beh, sappiate che uno dei primi campanelli di allarme per i ladri è la tonnellata di posta che si accumula nella cassetta e quella, di sicuro, la abbiamo tutti. Far ritirare la posta ai vicini potrebbe essere un buon metodo per depistarli così come lasciare una o più luci accese in casa; sebbene si tratti di metodi antichi sono sempre molto validi. “Finestra aperta (o luce accesa, nel nostro caso) guarda la casa”, dicevano le nonne.
  • Conduci una vita… imprevedibile. I ladri adorano le famiglie che vivono seguendo sempre gli stessi orari e che fanno sempre le stesse cose, lasciando la casa disabitata per ore nei medesimi momenti della giornata. Prenditi la libertà di cambiare le tue abitudini, l’imprevedibilità aiuta.
  • I gioielli? Mettili dove nessuno li cercherebbe. Ricorda che i primi posti esaminati dai ladri, in caso di furto, sono gli armadi, i cassetti, i vestiti, l’interno dei vasi, i quadri, i letti e i tappeti. Evita di conservare i tuoi risparmi in quei luoghi e preferisci altre zone della casa, ma attenzione, devi ricordarti dove li hai messi o rischi di perdere il cameo della nonna alla prima accensione del forno!
  • Non chiudete il recinto dopo che sono scappati i buoi. L’esperienza insegna che qualsiasi difesa fisica, per quanto robusta, può essere violata da un malvivente dotato di tempo e attrezzature sufficienti. Ecco perché il piano di sicurezza di un’abitazione deve necessariamente comprendere l’installazione di un sistema di allarme anti-intrusione che troppi, però, decidono di installare solo dopo che…sono stati derubati. Fare ricorso solo ad installatori certificati per evitare lavori approssimativi è indispensabile. Secondo l’Osservatorio di ProntoPro.it, in Italia si spendono in media 1.155€, con la spesa massima registrata ad Aosta, città in cui i costi per l’installazione di un sistema di allarme arrivano a 3.060€.
  • Occhio agli abbonamenti. Non puoi rinunciare al tuo quotidiano del cuore e per questo te lo fai consegnare a casa tutte le mattine? Beh, se sei in vacanza meglio comprarlo in edicola, evitando che le copie dell’abbonamento si accumulino non lette sullo zerbino. Anche questo è un indizio che può essere utile per chi non vede l’ora di entrare in casa tua; sospendi temporaneamente l’abbonamento o chiedi all’editore di inviare le copie nel tuo luogo di villeggiatura, non perderai le notizie e la tua casa rimarrà al sicuro!
  • Scegli chiavi moderne. Considerato che è ben difficile che un ladro possa introdursi in un appartamento senza violare una o più serrature, adottarne di più sofisticate, di ottima qualità e soprattutto che utilizzino chiavi a duplicazione controllata, è indispensabile per essere al sicuro. Le chiavi a duplicazione controllata non sono riproducibili presso qualsiasi ferramenta, ma occorre recarsi in centri specializzati e presentare un tesserino, che convalidi la legittimità della richiesta della quale, comunque, il proprietario verrà informato.
  • Inferriate con stile sì, ma sicure. Anche le inferriate realizzate da fabbri esperti e montate all’interno del vano in muratura rappresentano un’ottima misura per la sicurezza della casa. Spesso esigenze estetiche portano a scegliere inferriate realizzate con sbarre sottili e distanziate per accrescere la quantità di luce che entra nell’appartamento, ma è bene sapere che questa soluzione non corrisponde a canoni di sicurezza adeguati.
  • Evita la frenesia da social network. I social network sono diventati l’ossessione di tutti. Geo-localizzare in tempo reale le foto pubblicate su Facebook, Twitter o Instagram può far aumentare il numero di follower…ma anche le probabilità di essere derubati! Aspettare di rientrare per pubblicare un intero album di foto potrebbe essere una valida alternativa. Ricorda che spesso anche i tuoi commenti sono geo-localizzati, quando sei in vacanza meglio disattivare del tutto questa funzione.
  • Certifica l’ingresso. Poiché le statistiche dimostrano che la porta è una delle vie più frequenti di intrusione, la tua attenzione deve innanzitutto concentrarsi sull’installazione di una porta blindata robusta. Oggi esistono delle normative, di valenza europea, che permettono di acquistare e installare porte blindate, la cui resistenza è certificata e garantita, costano un po’ di più certo, ma consentono di dormire sonni tranquilli.

Infine un consiglio. Se anche vi doveste trovare vittima di furto, ricordate che non tutto può essere ricomprato. I ricordi personali, come magari le fotografie, non conservatele solo nella memoria del computer. Averne anche altre copie vi metterà al riparo, nel caso in cui un ladro vi rubi il PC, dal perdere anche anni di ricordi. (altro…)

22 Giu 2016

ProntoPro.it: aumento di capitale di 3 milioni di euro

La start-up fondata da Marco Ogliengo e Silvia Wang ottiene la fiducia degli investitori

ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), portale che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha annunciato oggi un aumento di capitale pari a 3 milioni di euro. Tra gli investitori figura immobiliare.it, azienda leader del web italiano.

L’aumento di capitale arriva dopo appena un anno di attività in cui ProntoPro.it ha già inviato oltre 30 milioni di euro di lavori ai 50.000 professionisti e aziende iscritti alla piattaforma. Ad oggi è il primo portale in Italia per numero di utenti, coprendo 430 categorie nei settori più diversi: non solo tutto quello che riguarda la casa – idraulici, imbianchini, elettricisti e molti altri tipi di artigiani- ma anche gli eventi, le lezioni private, l’informatica, il wellness, il giardinaggio, la fotografia, il web e persino la musica.

Nella start-up ha creduto anche TIM riconoscendole la menzione speciale nel programma TIM #WCAP Accelerator 2015.

«ProntoPro.it è uno strumento utile tanto ai professionisti quanto agli utenti. I capitali serviranno per accelerare la crescita della piattaforma che ormai ha dimostrato di funzionare con reciproca soddisfazione di professionisti e utenti – ha dichiarato Marco Ogliengo, CEO di ProntoPro.it. – Professionisti e aziende sono contenti di avere un canale attivo per raggiungere potenziali clienti e far conoscere i propri servizi e la propria professionalità; dall’altro lato i clienti hanno un valido aiuto per cercare il professionista adatto alle loro necessità in modo facile e immediato. La nostra missione è quella di aumentare il valore nel mondo dei servizi e siamo certi che l’accordo siglato con Immobiliare.it ci consentirà di farlo ancora meglio».

Ma come funziona ProntoPro.it? Per gli utenti che sono alla ricerca di un professionista, è sufficiente collegarsi al sito e compilare una scheda con i dettagli del lavoro che si vuole commissionare. In poche ore si riceveranno, gratuitamente, preventivi personalizzati e gli utenti potranno valutarli in autonomia, in base al profilo e alle recensioni dei professionisti.

Per i professionisti l’uso di ProntoPro.it diventa un valido aiuto per aumentare la clientela, avendo a disposizione un portale su cui farsi pubblicità gratuitamente e ottenere richieste di lavoro in linea con la propria offerta. Grazie a questo sistema anche le piccole e medie imprese, che rappresentano il cuore del tessuto economico italiano, hanno la possibilità di farsi conoscere con costi decisamente contenuti.

21 Giu 2016

Matematica, Inglese, Italiano: quanto spendono le famiglie per le ripetizioni dei figli

Fino a 19 euro all’ora per le materie scientifiche, 13 euro per l’inglese. Solo le ripetizioni di materie umanistiche costano meno di 10 euro. 

Milano la città più costosa per le lezioni private. Napoli e Catanzaro i capoluoghi dove si spende meno per farsi aiutare nello studio.

Milano, giugno 2016 – La scuola è finita, ma non tutti sono stati promossi e da adesso a settembre fiorisce il mercato delle ripetizioni. Ma quanto si spende per far aiutare nello studio i propri figli? Quali sono le materie più care? Secondo un’indagine condotta da ProntoPro.it, portale che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, guardando alla tipologia di materia in cui si desidera prendere lezioni privatamente, i costi maggiori sono legati alle ripetizioni di materie scientifiche (18 euro in media). Rafforzarsi invece nella lingua inglese può costare mediamente, a livello nazionale, 13,50 euro all’ora. Una lezione di matematica per le medie e superiori raggiunge un prezzo medio di circa 12 euro. Fanalino di coda della classifica, le materie umanistiche, per cui “bastano” poco meno di 10 euro all’ora.

Esiste un’evidente forbice tra il Nord e il Sud del nostro Paese e per quanto riguarda sia le materie scientifiche che quelle umanistiche, Milano è la città più costosa per prendere ripetizioni; nel capoluogo meneghino occorrono in media circa 23 euro per una lezione di carattere scientifico (contro una media nazionale di poco più di 18 euro), mentre per una di ambito umanistico si arriva a 12,50 euro (dove la media italiana si attesta sui 10 euro circa). Le cose non vanno meglio a Bologna, dove per una lezione di fisica o matematica si spendono in media poco più di 22 euro all’ora e per una umanistica circa 12 euro.

Più aumenta il livello di studio più crescono i costi per le ripetizioni; sempre a Milano studiare privatamente matematica costa in media 24 euro (contro una media nazionale di 19 euro) se si è all’Università, mentre per un liceale la cifra si “ferma” appena sotto i 16 euro (vs. media nazionale di 12 euro).  Giocano alla pari città come Genova, Roma e Perugia, dove i costi si mantengono in linea sia per le lezioni di matematica per universitari – 23 euro – sia per quelle per liceali (15 euro circa).

È invece meno oneroso, almeno in termini economici, essere studenti con bisogno di aiuto al Centro-Sud: per colmare le proprie lacune nelle materie scientifiche, uno studente di Napoli arriva a spendere circa 10,50 euro all’ora; cifra che quasi si dimezza se la carenza è relativa a una materia afferente all’ambito umanistico (5,50 euro).  Anche per le ripetizioni di matematica di livello universitario e scolastico le città meridionali si rivelano più “convenienti”: è sempre Napoli a guidare la lista delle province più economiche (11 euro per una lezione di tipo universitario, 7 euro per una di ambito umanistico), seguita da Catanzaro, L’Aquila e Potenza.

Qualche curiosità? Per lo studio della lingua di Shakespeare occorre andare in Abruzzo: nessun altro capoluogo è in grado infatti di competere con L’Aquila e i suoi 9 euro circa a lezione, soprattutto Venezia, dove occorre spendere più del doppio.

Di seguito la tabella con i costi medi per lezioni private di diverso tipo nei capoluoghi italiani:

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20 Mag 2016

Per preparare la casa al caldo estivo gli italiani spendono in media 2.000 euro

Nell’ultimo mese le prenotazioni online per l’installazione di impianti di climatizzazione aumentano del 55%

Milano, maggio 2016 – L’estate si sta avvicinando a grandi passi e, per adattare le loro case all’ondata di caldo in arrivo, gli italiani mettono mano al portafogli. Da un’indagine condotta da ProntoPro.it è emerso che fra l’installazione di impianti di climatizzazione, tende da sole e zanzariere  gli italiani spendono in media 2.000 euro.

Coloro che desiderano che gli ambienti della propria casa siano sempre climatizzati e deumidificati crescono e, nel solo ultimo mese, le richieste per questo tipo di intervento sono aumentate del 55%. Per un appartamento di 70 metri quadrati, sempre secondo i dati di ProntoPro.it, la spesa media da mettere in conto per installare un impianto di climatizzazione è pari a 795 euro.

I costi però, possono variare molto; a Roma ad esempio salgono di oltre il 70% rispetto a quelli sostenuti nel resto d’Italia, mentre a Catanzaro scendono del 40%. In linea con la tendenza nazionale, le città di Aosta, Torino e Genova in cui si spendono rispettivamente 790 euro, 855 euro e 865 euro.

Ad incoraggiare l’installazione dei condizionatori i bonus fiscali che permettono di detrarre in 10 anni fino al 65% della spesa sostenuta grazie al cosiddetto ecobonus o conto termico. Ma gli italiani non si limitano ai soli condizionatori e scelgono anche altri strumenti per evitare la calura estiva.

Se si ha un terrazzo di cui godere, il primo è senza dubbio il montaggio di tende da sole, in questo caso la spesa media (ma anche la frescura) è inferiore a quella per un impianto di condizionamento termico, dato che i costi per una sola tenda si aggirano intorno ai 710 euro e le città in cui conviene di più sono tre: Trieste, Potenza e Catanzaro in cui si arriva a spendere fino al 50% in meno che nel resto della Penisola.

Se le tende da sole possono proteggerci dal caldo di giorno, le zanzariere diventano uno strumento indispensabile soprattutto di notte e la loro installazione, per fortuna, è in genere piuttosto conveniente; per il solito immobile tipo, in Italia si spendono in media 500 euro. Le città in cui i costi salgono notevolmente sono Roma, Milano e Firenze dove si arriva a spendere rispettivamente 810 euro, 745 euro e 740 euro.

Per quanto strano possa sembrare, anche le tende da sole e le zanzariere beneficiano delle detrazioni fiscali quantificate nel 65% della spesa sostenuta e vengono scelte da un numero sempre maggiore di persone perché permettono un risparmio notevole anche in termini di spesa energetica.

A dominare la classifica delle città in cui costa di più preparare la casa al caldo estivo è Roma, nell’Urbe concedersi tutte e 3 le installazioni costa 3.360 euro, a seguire si trovano Milano in cui si spendono 3.085 euro e Firenze in cui per rinfrescare un appartamento sono necessari 2.420 euro.

Segue tabella con i costi sostenuti nei capoluoghi italiani:

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18 Mag 2016

Posti auto, tecnologie robotiche e mobili thailandesi: 10 consigli per sfruttare al meglio i bonus fiscali

Non solo ristrutturazioni ed efficientamento energetico, le spese detraibili nel 730 sono molte.

Milano, aprile 2016 – Da alcuni giorni è disponibile online il nuovo modello per presentare la dichiarazione dei redditi. Grazie al bonus ristrutturazioni, a quello sui mobili e al cosiddetto ecobonus, gli italiani potranno beneficiare di detrazioni fino al 65%, ma quali sono le spese che rientrano in questi incentivi e quanto si può risparmiare? ProntoPro.it, portale che permette l’incontro tra domanda e offerta di lavoro artigianale e professionale, ha realizzato un vademecum in 10 punti per scoprire alcune delle possibilità più interessanti e meno note, offerte dai bonus:

  1. Difendersi dai ladri conviene. Con il bonus ristrutturazioni è possibile usufruire di una detrazione del 50% per gli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Via libera dunque ai rimborsi per lavori di apposizione di grate sulle finestre, vetri antisfondamento, casseforti a muro e porte blindate o rinforzate.
  1. La competenza si paga, ma si detrae. C’è una ditta o un professionista che ritieni molto capace, ma eccessivamente costoso per le tue tasche? Con il bonus ristrutturazioni potrai ottenere il 50% del rimborso anche per le prestazioni professionali, l’acquisto dei materiali e le spese per perizie e sopralluoghi. A tal proposito, l’Osservatorio di ProntoPro.it ha condotto un’indagine disponibile a questo link: http://press.prontopro.it/index.php/2016/04/28/detrazioni-fiscali-per-il-730-ecco-chi-potrebbe-avere-il-conto-piu-alto/ – prendendo in considerazione otto diversi tipi di lavori di ristrutturazione per scoprire in quali città le fatture risultano essere più elevate e, di conseguenza, maggiori le detrazioni possibili.
  1. Sei stato in Thailandia e ti sei innamorato di un pezzo unico. Se desideri acquistare nuovi mobili all’estero, corredandoli di tutta la documentazione necessaria ai fini della detrazione, pagando con carta di credito o debito e documentando la spesa con fattura e ricevuta di avvenuta transazione, non ci sono motivi ostacolanti per la fruizione del Bonus Mobili. Potrai detrarre fino al 50%.
  1. Hai costruito un garage? Anche questo si può detrarre. Se nel corso dell’anno avete messo mano al portafogli per realizzare un garage, un’autorimessa o anche un posto auto di pertinenza nel cortile condominiale, buone notizie, la spesa è detraibile nella misura del 50%.
  1. Tecnologie robotiche e disabilità. Muoversi all’interno della propria casa può essere un incubo per chi è costretto a spostarsi in sedia a rotelle; ecco quindi che nell’elenco delle spese detraibili col bonus ristrutturazioni, rientrano quelle fatte per dotare l’immobile delle tecnologie robotiche in grado di migliorare la comunicazione e la mobilità interna ed esterna alla casa in cui vivono persone con gravi disabilità fisiche e motorie. La detrazione a cui si ha diritto in questi casi è pari al 50% della spesa sostenuta.
  2. Scosse, terremoti e detrazioni. L’Italia è uno dei Paesi a maggiore rischio sismico del Mediterraneo e proprio per questo motivo, se volete realizzare degli interventi antisismici su prime case o edifici adibiti ad attività produttive in zone ad alta pericolosità, la detrazione è pari al 65% per le spese sostenute dal 4 agosto 2013.
  1. Arte…contemporanea. Chi è così fortunato da possedere un immobile di valore storico o artistico e vuole adeguarlo alle esigenze funzionali di un uso contemporaneo, può farlo usufruendo di una detrazione del 50%. Al fine di valorizzare e conservare gli edifici è anche ammesso l’uso di materiali e tecnologie diverse da quelli originali a condizione che non contrastino con il carattere complessivo degli stessi.
  1. Detrai e…raddoppia. Se hai già effettuato dei lavori su un immobile beneficiando di un incentivo, e intraprendi nuovi lavori di riqualificazione puoi usufruire di un’altra detrazione. Le condizioni? Il limite complessivo di rimborso è pari a 96.000 euro per unità immobiliare, quindi se si tratta della prosecuzione di una precedente ristrutturazione, si dovrà tenere conto delle somme già spese, se si tratta di un intervento completamente nuovo si potrà usufruire dell’intera detrazione, ma la diversità dovrà essere dimostrata attraverso la presentazione della denuncia di inizio attività (DIA), il collaudo dell’opera e la dichiarazione di fine lavori.
  1. Un bonus non esclude l’altro. L’uso di una determinata tipologia di bonus non è esclusivo e si può usufruire di più incentivi. Attenzione però ai tempi; per ottenere il bonus mobili oltre a quello per la ristrutturazione di casa, ad esempio, è necessario che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle necessarie per l’arredo dell’immobile.
  1. Si fa presto a dire arredi! Soprattutto per i giovani che vanno a vivere da soli, uno dei bonus fiscali più interessanti è quello legato all’acquisto di mobili. Ma, ai fini fiscali, non tutti i mobili sono uguali. Si può ottenere la detrazione per i materassi, per lampade e lampadari, per mobili nuovi fatti su misura, per i letti, gli armadi, le cassettiere, le librerie, le scrivanie, i tavoli, le sedie, i comodini, i divani, le poltrone, le credenze, le cucine, i mobili per arredare il bagno e quelli per l’ esterno. Nessun rimborso, al contrario, per porte e tende, ma anche per complementi di arredo o mobili usati e antichi.