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04 Ott 2017
caldaia

Freddo alle porte: arrivare preparati all’inverno costa fino a 2.340 euro

Gli effetti del cambiamento climatico sono sotto gli occhi di tutti e al di là di quanto possa indicare il calendario, sembrerebbe che gli italiani saranno chiamati a prepararsi all’inverno in anticipo. Secondo l’indagine condotta da ProntoPro.it, per preparare la propria casa al freddo, mediamente si dovranno spendere: 120 euro per verificare il buon funzionamento della canna fumaria, 2.110 euro per installare una buona stufa a pellet canalizzata e 110 euro per la manutenzione della caldaia.

 

Verifica dei fumi caldaia

 

Il controllo del sistema di scarico fumario è una verifica periodica indispensabile per ottenere un perfetto funzionamento del sistema di aspirazione dei fumi del camino e secondo la normativa vigente la pulizia deve essere realizzata da uno spazzacamino con una licenza regolare che al termine dei lavori rilasci un certificato di conformità. Analizzando le cifre medie necessarie a pagare il lavoro nei venti capoluoghi di regione, si scopre che Roma è la città più cara dove per adempiere all’obbligo della manutenzione ordinaria si spendono 155€.

Al secondo posto nella classifica si piazza Trieste dove il lavoro dello spazzacamino costa al cliente 140€. Terza è Milano, dove gli abitanti devono mettere a budget circa 130 euro.

Tra gli strumenti di riscaldamento più ecologici e con meno spese di gestione ci sono le stufe a pellet, in modo particolare quelle canalizzate che permettono di trasportare l’aria calda dalla stanza in cui si trovano a quelle attigue, tenendo di fatto tutta la casa al caldo.  Per l’installazione di una stufa a pellet si spendono in media 2.110 euro con picchi a Roma (2.600 euro), Milano (2.545 euro) e Palermo (2.400 euro). Tra le città in cui costa meno riscaldare la propria casa emergono Napoli (1.635 euro), L’Aquila (1.650 euro) e Cagliari (1.835 euro).

La revisione della caldaia, con il rilascio del cosiddetto bollino blu, è obbligatoria per legge. La cadenza dei controlli da rispettare dipende dalla tipologia dell’impianto, ma è con l’arrivo dell’inverno che questo diventa di nuovo oggetto di interesse. La città d’Italia in cui si spende di più per questo genere di lavori è Torino (145 euro), seguita da Venezia (135 euro) e a pari merito Milano e Trieste (130 euro).

 

Revisione caldaia

 

A dominare la classifica delle città in cui costa di più preparare la casa al freddo invernale è Roma, nell’Urbe concedersi tutte e 3 le installazioni costa 2.875 euro, a seguire si trovano Milano in cui si spendono 2.810 euro e Trento in cui influisce in maniera determinante il costo di installazione della stufa a pellet per un totale di  2.620 euro.

 

Segue tabella con i costi sostenuti nei capoluoghi italiani

 

Città

Controllo canna fumaria

Installazione stufa a pellet Manutenzione caldaia Totale
L’Aquila 115,00 € 1.650,00 €  110,00 €

1.875,00 €

Potenza 105,00 € 1.990,00 € 90,00 €

2.185,00 €

Catanzaro 100,00 € 1.950,00 € 100,00 €

2.150,00 €

Napoli 110,00 € 1.635,00 € 105,00 €

1.850,00 €

Bologna 120,00 € 2.145,00 € 110,00 €

2.375,00 €

Trieste 140,00 € 2.030,00 € 130,00 €

2.300,00 €

Roma 155,00 € 2.600,00 € 120,00 €

2.875,00 €

Genova 120,00 € 2.210,00 € 115,00 €

2.445,00 €

Milano 135,00 € 2.545,00 € 130,00 €

2.810,00 €

Ancona 115,00 € 2.070,00 € 100,00 €

2.285,00 €

Campobasso 110,00 € 2.080,00 € 90,00 €

2.280,00 €

Torino 130,00 € 2.100,00 € 145,00 €

2.375,00 €

Bari 110,00 € 1.900,00 € 105,00 €

2.115,00 €

Cagliari

120,00 € 1.835,00 €

115,00 €

2.070,00 €

Palermo

105,00 € 2.400,00 €

110,00 €

2.615,00 €

Firenze

120,00 € 2.260,00 €

120,00 €

2.500,00 €

Trento 125,00 € 2.380,00 €

115,00 €

2.620,00 €

Perugia

110,00 € 2.000,00 €

90,00 €

2.200,00 €

Aosta 115,00 € 2.185,00 €

105,00 €

2.405,00 €

Venezia 100,00 € 2.270,00 €

135,00 €

2.505,00 €

ITALIA 120,00 € 2.110,00 € 110,00 €

  2.340,00 €

14 Dic 2016

Sotto l’albero…confetti e bouquet: crescono le richieste di organizzazione di matrimonio in Inverno

A spingere verso le nozze invernali la convenienza economica e la maggiore disponibilità di location e fornitori

Milano, dicembre 2016 – Babbo Natale non è l’unico a ricevere le letterine, quest’anno è toccato anche a molti italiani, destinatari però di un altro genere di missive: quelle di invito a un matrimonio invernale. Se prima si pensava che l’Inverno fosse il periodo meno adatto alle nozze, oggi molti sposi lo scelgono e secondo un’indagine di ProntoPro.it, sito che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale ormai leader del settore, rispetto al 2015 la crescita media delle richieste per matrimoni in questo periodo è superiore al 10%. Il portale ha intervistato diversi wedding planner operanti sul sito per raccontare quali siano le tendenze in fatto di matrimoni invernali, conoscerne i vantaggi e sapere come si stia evolvendo questa moda.

  1. Sposarsi d’Inverno conviene! I professionisti intervistati da ProntoPro hanno confermato che, in questo periodo dell’anno, le location applicano sconti del 10-15% rispetto ai prezzi richiesti durante l’alta stagione matrimoniale. Essendo un trend ancora in crescita, i ristoratori stanno adeguando le proprie strutture alle richieste e, perciò, decidono di compensare con costi più modici.
  2. Dicembre sì, ma lontani dalle altre feste. Indubbiamente tra i mesi invernali, il preferito è quello che più di tutti ricorda i valori della famiglia e della condivisione di momenti felici: dicembre. I giorni più gettonati per scambiarsi le promesse matrimoniali sono quelli tra l’8 e il 18, immediatamente dopo l’Immacolata, ma prima di Natale. Ciò che attrae di questo periodo dell’anno è proprio il fascino dell’ambientazione natalizia e l’atmosfera di intimità e relax che si viene a creare.
  3. Colori natalizi..o disneyani. L’Inverno è una stagione molto ricca di suggestioni! Ci si può ispirare ai suoi colori e alle sue atmosfere per realizzare gli allestimenti più adatti al proprio matrimonio: via libera quindi a candele di ogni dimensione e lanterne che riscaldano l’atmosfera. Per quanto riguarda i colori, due sono le opzioni: o puntare su tinte calde, come il rosso e l’oro,perfetti per chi ha scelto un matrimonio natalizio, oppure scegliere colori freddi, come il blu, il total white e l’argento, che richiameranno alla mente gli scenari e gli ambienti in cui si muovono le principesse del ghiaccio disneyane.
  4. Castelli e camini romantici. Solo alle spose d’Inverno è concessa l’emozione di festeggiare come delle vere principesse. Nella stagione fredda le location più consigliate dai wedding planner sono i castelli o le ville dove festeggiare di fronte al tepore di un bel camino. L’atmosfera è intima, gli ambienti più conviviali e se fuori piove o nevica è addirittura meglio per la creazione di una scenografia così suggestiva da diventare indimenticabile! (i fotografi ringrazieranno).
  5. Pizzo, pellicce e mantelle. Se siete amanti degli abiti da sposa con maniche lunghe, magari completamente ricamati in pizzo o in stile anni ‘20, sposarsi d’inverno può essere la soluzione giusta. Se amate il genere, nei mesi più freddi potrete sfoggiare stole, mantelle e copri-spalle elaborati che non solo vi daranno un tocco regale, come vere principesse, ma vi terranno bene al caldo per tutta la durata delle nozze.
  6. In Inverno il galateo dei colori cambia. Anche gli invitati possono concedersi di più. I toni caldi come il rosso acceso o l’oro, sconsigliati dal galateo delle nozze celebrate in primavera\estate, vengono invece “ammessi” in questo periodo dell’anno. Paillettes, brillantini e abiti scintillanti potranno essere indossati e creare un ambiente da favola!
  7. Tutti…al vostro servizio. Sposarsi durante la stagione fredda garantisce tempi di attesa minori. Trovare la villa dei propri sogni, organizzarsi con fioraio e fotografo, garantirsi la chiesa dei propri sogni, diventa tutto più facile quando non si devono incrociare le date con le richieste di altri sposi. Inoltre con meno stress tutti i fornitori saranno molto più disponibili ad assecondare le vostre richieste.
  8. La ricchezza è anche nel piatto! Sposarsi d’inverno significa anche godersi un buon pranzo o cena senza dover pensare al troppo caldo e a piatti leggeri. Anzi, in questa stagione i menu sono particolarmente ricchi sia di sapore che di calorie. La stagione fredda si presta a un ventaglio di pietanze più ampio rispetto ai ricevimenti estivi; ammessi e ben accetti zuppe, arrosti, brasato, purè aromatizzati, creme di castagne e tartufi. Ultimo trend? La cioccolata calda per scaldare gli ospiti, servita in tazze colorate per garantire allegria.
  9. Vietato rinunciare ai fiori. Sposarsi in Inverno vuol dire fare a meno delle decorazioni floreali? Assolutamente no. Per dare un tocco glamour alle nozze e assicurarvi un ingresso trionfale all’altare, potete usare la stella di Natale. Pochi sanno che si tratta di una pianta estremamente versatile e in grado di trasformarsi in originalissime decorazioni, ma non è l’unica protagonista floreale dei matrimoni invernali; ci sono anche abete, rose canine,  ranuncoli, tulipani, bacche, rami di vischio e persino pigne.
  10. Meteo, ferie e capodanno. Chi sceglie di celebrare il giorno più importante della propria vita in questo periodo lo fa anche per sfruttare chiusure aziendali che consentono di allungare i congedi matrimoniali senza intaccare troppo la serenità dell’ufficio, ma, elemento altrettanto importante anche per evitare lo stress da meteo. Il pranzo o la cena saranno comunque all’interno e non si passeranno i giorni immediatamente precedenti alle nozze a consultare spasmodicamente il meteo nella paura di un temporale traditore.